Dolci pasquali, come recuperarli

La campagna di Too Good To Go per evitare gli sprechi #ComeUnaPasqua

 

Come per Natale, anche a Pasqua rimangono invenduti diversi prodotti che in altri tempi andavano distrutti. Oggi, invece, tra super offerte e proposte anti spreco, anche questi alimenti possono avere una seconda vita.

L’app Too Good To Go ha deciso di impegnarsi per offrire uno strumento efficace ai propri partner – dai piccoli commercianti fino alla GDO – per contrastare gli sprechi dovuti al periodo di festività.

L’iniziativa “Come una Pasqua” si propone di salvare circa 1000 kg di prodotti pasquali che altrimenti andrebbero sprecati, grazie a una box speciale, disponibile dal 20 aprile fino a fine mese e/o ad esaurimento invenduti. Uno spreco non solo in termini di cibo, ma anche delle risorse impiegate per la produzione, il confezionamento, il trasporto e la distribuzione.

Anche AMPI (Accademia Maestri Pasticceri Italiani) prende parte all’iniziativa, grazie all’impegno in prima persona del presidente Salvatore De Riso (Pasticceria Sal De Riso di Minori) e ai vice presidenti Santi Palazzolo (Pasticceria Palazzolo di Cinisi) e Paolo Sacchetti (Pasticceria Nuovo Mondo di Prato). «È un vero onore per noi Maestri Pasticceri AMPI poter collaborare con Too Good To Go, con cui condividiamo tante cose. Sono molte le componenti che contribuiscono allo spreco del cibo prodotto, ma nei Paesi ricchi i principali responsabili di queste perdite si collocano alla fine della filiera, nei negozi, nelle mense e nelle case. Anche noi come pasticceri possiamo dare un piccolo ma importante contributo per sensibilizzare il consumatore sull’importanza di non buttare cibo ancora buono. L’accordo di AMPI con Too Good To Go rappresenta un segno concreto», dichiara il Presidente Salvatore De Riso.

Inoltre, più di 200 esercenti commerciali tra pasticcerie, alimentari e forni in tutta Italia partecipano all’azione, con un focus particolare su Milano, Napoli, Roma, Torino e Palermo. Non mancano i grandi player, come Carrefour e Eataly, che mettono a disposizione le box speciali di Pasqua nei loro punti vendita su tutto il territorio nazionale.

Foto di Adriano Gadini da Pixabay

Grazie a “Come una Pasqua” è possibile non solo salvare cibo che altrimenti andrebbe sprecato, ma anche evitare l’emissione di 2.5 kg di CO2e per ogni box salvata e generare un risparmio di un terzo sul valore commerciale dei prodotti: salvaguardare risorse e valore economico è quanto mai importante in questi mesi di incertezza e condizioni non ottimali per produzione e distribuzione.

«Gli sprechi alimentari di prodotti legati alle festività sono un problema che affligge molti esercenti e aziende dell’agro-alimentare: mettere a disposizione uno strumento come Too Good To Go per evitarli e allo stesso tempo sensibilizzare i consumatori sull’argomento, è per noi di fondamentale importanza. Un aspetto da non trascurare è (anche) quello del risparmio economico per cittadini e famiglie: in un momento così, poter dare un supporto anche su questo aspetto ci rende ancora più orgogliosi della nostra mission», spiega Eugenio Sapora, Country Manager Italia di Too Good To Go.

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