Discarica di rifiuti a cielo aperto a Gallipoli, successo di azione congiunta tra Polizia regionale e Forze dell’ordine

Scoperta una discarica abusiva a Gallipoli (Le) grazie all'uso di droni

In programma tra le azioni di lotta al contrasto dell’abbandono dei rifiuti, accordo tra Regione Puglia e ANCI per centri comunali di raccolta fissi e mobili

 

“Un’azione congiunta tra la Polizia regionale e le Forze dell’ordine ha consentito di scoprire una discarica di rifiuti a cielo aperto di rilevanti dimensioni nel territorio di Gallipoli, in provincia di Lecce”. Così  l’assessora all’Ambiente della Regione Puglia Serena Triggiani, all’indomani dell’azione di contrasto all’abbandono rifiuti e il sequestro di tutta l’area interessata dall’attività illecita e criminosa, ricadente in una cava abbandonata e vasta 24 ettari.

Sono stati gli uomini del nucleo di vigilanza ambientale ad aver individuato il sito anche con le moderne tecnologie (droni di ultima generazione) messe a disposizione della Regione Puglia grazie a uno specifico progetto che ha investito sul potenziamento delle strumentazioni a supporto del contrasto agli illeciti ambientali e, in particolare, all’abbandono dei rifiuti.

Il programma della Regione Puglia per l’estate

L’assessora all’Ambiente della Regione Puglia, Serena Triggiani

“Il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti – prosegue l’assessora – non è solo una piaga che deturpa l’ambiente ma ha implicazioni anche di tipo sanitario, specie nel periodo estivo in cui c’è maggiore affluenza di turisti in particolare nelle località balneari. Le discariche abusive sono veicolo di diffusione di inquinamento e agenti patogeni dannosi per la salute umana”.

L’assessora Triggiani promette un controllo e repressione ancora più capillare con l’intensificazione dell’attività dei Carabinieri forestali, ma anche il potenziamento della raccolta differenziata su scala regionale e la messa a punto di specifiche misure di potenziamento dei servizi di raccolta differenziata per i Comuni capoluoghi di provincia, che, precisa l’assessora, “necessitano di interventi aggiuntivi per le particolari caratteristiche territoriali, al pari di quelli che hanno elevati coefficienti di picco turistico nella stagione estiva”.

Intanto è allo studio con ANCI un programma di interventi per la realizzazione di centri comunali di raccolta fissi e mobili, e la fornitura di attrezzature e mezzi che serviranno a raggiungere i target intermedi di raccolta differenziata già nel breve periodo. L’obiettivo è di ridurre la produzione di rifiuti indifferenziati su scala regionale nel 2024-25, in modo da riallinearsi agli obiettivi del Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani.

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