Discarica abusiva in un terreno a Bitritto

Discariche a cielo aperto e nei terreni pubblici e privati per inquinare l’ambiente, il cibo che mangiamo e l’acqua che beviamo

 

Non si fermano i controlli delle forze dell’ordine dell’ambito dei reati ambientali. Tra incendi, sversamenti, inquinamento delle falde acquifere e dei terreni e le tanto frequenti e contaminanti discariche abusive, Carabinieri, Polizia, Polizia Locale, Guardia di Finanza e Guardia Costiera sono all’opera in tutto il territorio nazionale per arginare e reprimere questi fenomeni che, per la loro reiterazione, hanno portato ai cambiamenti climatici e ad una serie infezioni gravissime, prima sconosciute, per la salute di ogni essere vivente.

L’ultimo intervento, in ordine di tempo in Puglia, riguarda i Carabinieri della Compagnia di Modugno che, insieme ai colleghi del Gruppo Forestale di Bari, hanno scoperto e sequestrato un’area di circa 2600 mq in contrada La Russa, a Bitetto, nella città metropolitana di Bari, denunciando un 44enne, volto noto alle forze dell’ordine.

I militari hanno scoperto che l’uomo, proprietario di un terreno agricolo situato lungo la strada che collega Bitritto a Sannicandro di Bari, nelle campagne di Bitritto, utilizzava l’area come una discarica, accatastando da diverso tempo, rifiuti non pericolosi come scarti di materiale edilizio, sanitari, lastre di ferro e parti di elettrodomestici. Tutto, ovviamente, in totale assenza delle autorizzazioni ambientali.

Per l’uomo è scattata la denuncia per attività di gestione di rifiuti non autorizzata. Adesso dovrà procedere, su ordine dell’Autorità Giudiziaria, anche a ripulire l’area e a ripristinare lo stato dei luoghi entro la data stabilita. Se inadempiente, scatteranno nuovamente altre sanzioni e denunce. A quel punto sarà il Comune a procedere al ripristino, addebitando i costi all’autore dell’illecito che, in questo caso, coincide con il proprietario del terreno.

Articoli correlati