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Disabili in acqua, a Bari non è tabù

Collaudato a Torre Quetta il Sea track Tobea per l’ingresso dei disabili in acqua. Oggi l’inaugurazione

A mare senza molti problemi. La spiaggia di Torre Quetta a Bari, definita la più cool della città per il look attraente e i molti servizi a disposizione delle utenze di tutte le età, mette a punto un’attrezzatura unica in Italia, rivolta a persone con disabilità motoria e che è operativa da oggi, giorno dell’inaugurazione ufficiale della stagione 2018.

Antonio Caputo

A testare il Sea track Tobea è stato Antonio Caputo, uno degli atleti della HBari 2003

Si tratta del Sea track Tobea, il sistema per l’ingresso in acqua delle persone con disabilità motoria; è una passerella alimentata ad energia solare con due binari su cui scorre una sedia studiata per portare chi ha disabilità motorie direttamente in acqua dalla spiaggia. La sedia viene azionata direttamente dall’utente attraverso un telecomando che consente la discesa e la successiva risalita in base alle sue esigenze e permette quindi a chi se ne serve di tenere le mani completamente libere. Il sistema dispone inoltre di una pensilina dotata di una doccia alimentata da acqua dolce e di illuminazione. Lungo la passerella i bagnanti saranno assistiti da personale addetto.

A testare il Sea track Tobea  è stato Antonio Caputo, uno degli atleti della HBari 2003 e, come si definisce, assiduo frequentatore di Torre Quetta. «L’anno scorso ho passato gran parte dell’estate qui, con mia moglie e mia figlia – ha detto Caputo dopo il collaudo – , senza poter entrare in acqua. Questo è un grande passo avanti per chi, come me, vive sulla carrozzella. Significa poter vivere il mare nella mia città senza più disagi».

Disabili in acqua, il mare è di tutti

La logica del tempo da dedicare allo svago a mare dunque sembra cambiata, almeno a Bari.   «Il mare è di tutti, e da oggi lo è davvero – sottolinea Marco Livrea consigliere incaricato del sindaco alle politiche di tutela del diritto all’accessibilità urbana -. Penso a chi è in carrozzella, che potrà scegliere di farsi un bagno in tutta tranquillità anche durante la pausa pranzo, per poi tornare in ufficio con un umore nettamente migliore».

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Già dal 2014 Torre Quetta, insieme alla spiaggia di Pane e Pomodoro sono fornite di strutture idonee ai portatori di disabilità motoria: in quest’ultima funzionano due sedie job (acronimo di Jamme ‘o bagno) con ruote per sabbia, che consentono un accesso agevole ai disabili in acqua. Le due spiagge, inoltre, sono dotate di rampe di accesso e piazzole dedicate.  Una logica di accoglienza, quella delle spiagge baresi,  che si affianca a quella che ha portato, per esempio, alla realizzazione del lido “La terrazza. Tutti al mare” a San Foca (Lecce) pensato ed attrezzato esclusivamente per disabili e affetti da Sla.

Nuovi lavori in Piazza Chiurlia

La sedia viene azionata direttamente dall’utente attraverso un telecomando che consente la discesa e la successiva risalita in base alle sue esigenze

Non è solo il dispositivo per disabili in acqua, infatti,  a fare di Torre Quetta un bell’esempio di servizi pensati per la cittadinanza il una logica smart: sono infatti presenti un’area dog friendly, spazi per il coworking, una piscina di acqua dolce, un’area food e una ludoteca per i più piccoli. «Ma stiamo già pensando al rientro in città dopo le vacanze – continua Livrea: a settembre partiranno i lavori per l’eliminazione delle barriere architettoniche in Piazza Chiurlia». Per chi non lo sapesse, in Piazza Chiurlia ha sede l’Assessorato al Welfare: una scelta più che doverosa.

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