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Differenziata: l’Osservatorio aiuta ad organizzarla

Il Nord ovest conquista lo scettro nella raccolta differenziata. Con una percentuale pari 43,75% scala la classifica, seguito dal Nord est (37,93%) e dal Centro Italia (25%). La percentuale scende invece nel Sud (19%) e nelle Isole (13). Questa la fotografia scattata dal primo Rapporto dalla Banca Dati relativi alla gestione delle raccolte differenziate nel 2010 e presentato alla fiera Ecomondo di Rimini. Sono stati presi in considerazione parametri quali le quantità raccolte, ma anche fasce di qualità dei rifiuti conferiti al sistema Conai e relativi corrispettivi riconosciuti. I valori più alti al Nord per la raccolta differenziata si registrano nel Trentino Alto-Adige, (circa il 55%), in Piemonte (quasi il 49%) Veneto (47%) e Friuli Venezia Giulia (46%). Al centro prevalgono Toscana (36%) e Marche (33%) al Sud la Campania (20%) e la Basilicata (19%). Per le Isole sorprende il dato della Sardegna (quasi il 54%), contro l’11% registrato in Sicilia. É il nuovo Osservatorio degli Enti locali sui sistemi di raccolta differenziata a disposizione dei Comuni italiani a permettere di tenere sotto controllo i dati aggiornati sulla raccolta differenziata e sulla qualità dei servizi di gestione rifiuti. Un sistema, come spiega il vice presidente Anci con delega ai Rifiuti ed energia, Filippo Bernocchi, che mira a «fornire un utile strumento a favore degli enti locali per organizzare la raccolta differenziata dei rifiuti urbani, con contributi e approfondimenti sulla legislazione ambientale».

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