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Differenziata, indispensabile la collaborazione pubblico-privato

Potrebbe essere realizzata un’esperienza inedita: la sinergia tra pubblico e privato per la raccolta differenziata che si attesta tra l’8% ed il 9%. Il presidente regionale e provinciale della Federazione Ambiente della Confartigianato di Foggia, Giuseppe Parisi, illustra la situazione e la possibile soluzione per far crescere i risultati.

Giuseppe Parisi

Parliamo della raccolta differenziata. Qual è la vostra esperienza?
«Siamo nati nel 2007 proprio per evidenziare la presenza sul territorio di una federazione all’interno della Confartigianato che si interessi specificamente di queste tematiche; e in questi ultimi quattro anni abbiamo avuto per lo più incontri con i vari assessori provinciali e regionali. Stiamo cercando d’istituire tavoli tecnici per fa decollare la raccolta differenziata».

Quali sono stati ottenuti in quattro anni?
«Abbiamo ottenuto nuove piattaforme per gli impianti d’inerti ed intrapreso attività di collaborazione con la Provincia e l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Foggia, fornendo dati e presentando progetti per poter sollevare la raccolta differenziata. Purtroppo la percentuale sulla raccolta differenziata continua a restare bassa. Il dato è tra l’8 ed il 9%. Questo significa che un buon 80% dei rifiuti finisce in discarica. Ecco perchè è necessaria la collaborazione con le istituzioni per poterla far crescere».

Ci sono prospettive di sviluppo? Qual è la proposta di Confartigianato Ambiente?
«La nostra proposta è una stretta collaborazione tra pubblico e privato. C’è il pubblico che è gestore del servizio ma ci sono anche tanti privati che, autorizzati dall’amministrazione provinciale, camera di commercio, sono pronti a poter collaborare con il pubblico per ricevere, trattare i rifiuti, cercare di gestirli. Questa è la prospettiva che dovrebbero sviluppare tutti i comuni, così come fanno quelli del nord. Il gestore pubblico svolge la sua funzione in privativa comunale e delega una parte della gestione dei rifiuti ad aziende private, anche a costi più bassi. Vogliamo completare ed essere complementari ad un passaggio che il gestore pubblico tentenna a far decollare».

Secondo lei, come si può attuare questa forma di collaborazione tra pubblico e privato nella gestione dei rifiuti?
«La forma attuabile prevista dal regolamento in quasi tutti i comuni iscritti all’Associazione nazionale comuni italiani (Anci) è la detassazione sui rifiuti».

Da sempre a Foggia la raccolta dei rifiuti rappresenta un problema

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