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Differenziata ed Emas, siamo i primi in Puglia

Può essere definita un’eccellenza in campo ambientale ed un caso esemplare per i comuni pugliesi. Bitetto è un comune barese di 12 mila abitanti che ha investito molto in questa direzione, raggiungendo ottimi risultati nella raccolta differenziata ed ottenendo una certificazione di tutela del territorio. Ne parla l’assessore all’Ambiente del Comune di Bitetto, Gino Rutigliano.

L'assessore all'ambiente del comune di Bitetto, Gino Rutigliano

Allora siete soddisfatti dei risultati raggiunti?
«Se la politica ambientale e le buone pratiche sono considerati fattori vincenti, la raccolta differenziata è già un positivo biglietto da visita. Secondo i dati dell’Assessorato all’Ecologia ed Ambiente della Regione Puglia, nel solo mese di ottobre è stato registrato 33,04%, pari a 168.466 chilogrammi, mentre a settembre il 34,35%, replicando quasi il risultato del mese di maggio (34,39%). L’inizio dell’anno, del resto, si era aperto con le buone prospettive. Nel mese di gennaio era stata toccata quota 33,77%. Queste percentuali sono state raggiunte grazie ad un’intensa attività di sensibilizzazione della popolazione sulla corretta raccolta differenziata dei rifiuti realizzata dall’amministrazione comunale». 

Qual è la strategia? Come avviene il servizio?
«Il servizio si svolge attraverso la distribuzione alle famiglie di sacchetti dove depositare la cosiddetta “multimateriale”, costituita da una serie di filiere differenziate (carta, plastica, tetrapak ed altro) il cui ritiro avviene “porta a porta” su tutto il territorio comunale. Le postazioni fisse, che si trovano nell’abitato, sono rappresentate dai cassonetti per la raccolta dei rifiuti indifferenziati e del vetro. Solo nel centro storico si svolge la raccolta “porta a porta” anche dell’indifferenziato. Questo significa che funziona la raccolta differenziata, grazie all’impegno della Polizia municipale e dei cittadini che credono in questa attività. Siamo soddisfatti di aver intrapreso questo percorso che ci ha consentito di aver ottenuto il riconoscimento Emas per i centri storici» (per saperne di più leggi Bitetto verso Emas sboccia il primo comune verde del sud).

Cosa resta da fare?
«Il lavoro che stiamo portando avanti deve continuare. A breve, infatti, partirà in via sperimentale la raccolta dell’umido negli esercizi del settore della ristorazione, ortofrutta, per il quale chiediamo alla Regione Puglia ed all’ATO Ba2 di predisporre i centri di compostaggio».

Bitetto è sicuramente uno dei comuni più virtuosi della regione

Ci sono altri risultati di cui essere orgogliosi?
«Questo primato in campo ambientale si lega al fatto che Bitetto è l’unico del meridione ad aver ottenuto la certificazione europea Emas (Eco-management and audit scheme) per i centri storici. Il progetto, della durata di 18 mesi, prevede l’istituzione dell’Osservatorio dei centri storici che svolgerà attività finalizzate alla definizione di azioni di analisi e miglioramento ambientale. L’ottenimento dell’Emas segue a quello della certificazione Iso 1401 che rappresenta un riconoscimento all’intera politica ambientale. Uno degli obiettivi che l’amministrazione comunale dovrà perseguire, in tal senso, è la promozione progressiva della riduzione dei rifiuti avviati a smaltimento e l’aumento della raccolta differenziata».

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