Differenziata con multa a Bari

La raccolta differenziata è un’attività da svolgere in modo corretto secondo le regole stabilite dall’ amministrazione comunale di Bari. L’ assessore all’ Ambiente del Comune di Bari, Pietro Petruzzelli, ha comunicato che nella settimana dall’ 11 al 17 luglio la Polizia Municipale e gli ispettori dell’Azienda municipalizzata per l’Igiene Urbana (AMIU) hanno elevato 50 sanzioni nel corso dei controlli in cui sono quotidianamente impegnati.
Le multe sono state elevate per mancata raccolta differenziata (14), conferimento fuori orario (26), divieto di conferimento domenicale (6), mancata differenziata utenze non domestiche (4). L’importo totale, che ammonta a circa 5 mila euro, sarà riutilizzato per realizzare campagne di sensibilizzazione ambientale da promuovere nelle scuole ed in tutti i luoghi di aggregazione dei cittadini.

Una serie di cassonetti utilizzati per la raccolta differenziata
Una serie di cassonetti utilizzati per la raccolta differenziata

Intanto, si è svolto il primo incontro operativo del comitato paritetico di gestione previsto dal protocollo d’intesa siglato tra l’Assessorato comunale all’Ambiente e l’Università degli studi “Aldo Moro” di Bari per la realizzazione di attività in campo ambientale.
«Abbiamo iniziato a definire – commenta Pietro Petruzzelli – l’iniziativa di sensibilizzazione rivolta ai residenti dei quartieri Santo Spirito, Palese, Fesca, San Girolamo e San Cataldo, che saranno interessati dall’avvio del porta a porta entro la fine dell’anno. L’attività coinvolgerà gli studenti universitari che dopo un periodo di formazione a cura del Consorzio nazionale imballaggi, diventeranno veri e propri eco-facilitatori e si vedranno riconoscere crediti formativi per le ore dedicate al progetto. Prima della pausa estiva sarà definito l’accordo attuativo con i dipartimenti interessati per procedere con la successiva individuazione degli studenti universitari entro il mese di ottobre. Stiamo lavorando sia sul fronte delle sanzioni, sia su quello di nuove azioni d’informazione e sensibilizzazione sui temi ambientali e della corretta differenziazione dei rifiuti, anche grazie a questa nuova collaborazione con l’Ateneo barese».

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