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Detrazione sulle ristrutturazioni : tra gli adempimenti anche la comunicazione ASL

Tra gli adempimenti richiesti per fruire della detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie viene spesso citata la Comunicazione all’Azienda Sanitaria Locale

Tra gli adempimenti richiesti per fruire della detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie viene spesso citata la Comunicazione all’Azienda Sanitaria Locale. Generalmente i contribuenti non sanno di cosa si tratti e, talvolta, anche gli stessi tecnici hanno qualche dubbio. I primi perché giustamente non possono conoscere tutte le norme inerenti l’edilizia e la sicurezza nei cantieri e i secondi per una questione puramente terminologica. Cerchiamo allora di chiarire in modo definitivo cos’è effettivamente la Comunicazione all’Azienda Sanitaria Locale citata nella guida dell’Agenzia delle Entrate sulla detrazione per le ristrutturazioni edilizie ed in quali casi questa comunicazione è obbligatoria o meno.

Cos’è la comunicazione ASL? – In termini tecnici la comunicazione ASL non è altro che la cosiddetta Notifica Preliminare, ossia un documento previsto dalla normativa sulla sicurezza nei cantieri. Per inquadrarla più precisamente bisogna fare riferimento all’articolo 99 del D.Lgs 9 aprile 2008 n.81 e successive modifiche. L’articolo citato prevede che il committente o il responsabile dei lavori, prima dell’inizio dei lavori, trasmetta all’Azienda Sanitaria Locale e alla Direzione Provinciale del Lavoro territorialmente competenti la notifica preliminare, elaborata conformemente all’Allegato XII del D.Lgs 81/2008.

L’Allegato XII contiene una semplice lista delle informazioni da riportare nella notifica:

1. Data della comunicazione;

2. Indirizzo del cantiere;

3. Committente (nome, cognome, codice fiscale e indirizzo);

4. Natura dell’opera;

5. Responsabile dei lavori (nome, cognome, codice fiscale e indirizzo);

6. Coordinatore per quanto riguarda la sicurezza e la salute durante la progettazione dell’opera (nome, cognome, codice fiscale e indirizzo);

7. Coordinatore per quanto riguarda la sicurezza e la salute durante la realizzazione dell’opera (nome, cognome, codice fiscale e indirizzo);

8. Data presunta d’inizio dei lavori in cantiere;

9. Durata presunta dei lavori in cantiere;

10. Numero massimo presunto dei lavoratori sul cantiere;

11. Numero previsto di imprese e di lavoratori autonomi sul cantiere;

12. Identificazione, codice fiscale o partita IVA, delle imprese già selezionate;

13. Ammontare complessivo presunto dei lavori (€).

Casi in cui è obbligatoria la Comunicazione ASL – Sempre l’articolo 99 del D.Lgs 9 aprile 2008 n.81 fornisce i casi in cui la notifica preliminare (o comunicazione ASL) è obbligatoria:

a) cantieri di cui all’articolo 90, comma 3 del medesimo decreto;

b) cantieri che, inizialmente non soggetti all’obbligo di notifica, ricadono nelle categorie di cui alla lettera a) per effetto di varianti sopravvenute in corso d’opera;

c) cantieri in cui opera un’unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a duecento uomini/giorno.

La materia è molto vasta e complessa, per cui a breve, oltre a chiarire i punti succitati, tratteremo altri aspetti, tra cui il rapporto tra la comunicazione ASL e la detrazione sulle ristrutturazioni. (1. continua)

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