Volendo parafrasare il titolo della rassegna, andrebbe ribattezzata “Del festival, la passione”. Perché di questo si tratta: 29 incontri – evento, 21 film, 12 appuntamenti letterari, con tanta qualità ma pochi fondi. E soprattutto, “senza troppi tappeti rossi”. Non ci sarà il jet set ma poco importa, perché la quarta edizione di “Del racconto, il film” mantiene gli stessi ingredienti di sempre: legare cinema, letteratura e sociale, con incontri nei castelli e in location suggestive. E proprio i luoghi sono la principale novità della rassegna promossa dalla cooperativa sociale I bambini di Truffaut e diretta da Giancarlo Visitilli, in collaborazione con Annamaria Minunno. Oltre al Comune di Mola di Bari – ormai tappa fissa – il festival quest’anno godrà dell’accoglienza di Sannicandro di Bari, Gioia del colle e Bari (castello svevo), fermandosi per 4 tappe Off nel Comune di Toritto. L’altra novità è rappresentata dal periodo: seguendo il trend diffuso nella regione, gli organizzatori hanno deciso di de-stagionalizzare la rassegna e al tradizionale appuntamento estivo – dal 22 giugno al 24 agosto – si unirà una fascia invernale da settembre a fine dicembre.
Il debutto è in programma sabato 22 giugno alle 20,30 al castello di Mola di Bari: a tenere a battesimo il festival è l’attore Sergio Castellitto, che parlerà al pubblico del film tratto dal romanzo di Margaret Mazzantini, “Venuto al mondo”. Particolarmente interessante è il weekend 6-7 luglio, in una abbinata a Sannicandro di Bari che approfondisce “del racconto, il testimone” e l’(altra) economia. Il sabato 6 Toni Capuozzo presenta “Le guerre spiegate ai ragazzi” e nella stessa serata Edoardo Winspeare conversa su “L’anima attesa”, il film che celebra la figura di don Tonino Bello. Domenica 7 “Sdebitiamoci”: è questo il titolo del libro di Massimo Melpignano, impegnato nella tutela dei diritti dei consumatori, ospite della serata in cui si proietta “L’economia della felicità” per la regia di Steven Gorelick.
Le periferie – concetto inquadrato a 360° dal festival – diventano protagoniste mercoledì 17 luglio a Mola di Bari: Salvatore Mereu e il cast di “Bellas mariposas” incontrano il pubblico, per approfondire un concetto che resta sotto i riflettori anche il giorno successivo, in occasione della messa in scena di “Piccole importanti storie” di Angela Iurilli, in compagnia di Claudio Fava e Dino Mangialardi, responsabile di Amnesty International.
La tappa barese del festival è incentrata sulla Costituzione: lunedì 22 luglio alle 20,30 lectio magistralis dell’ex presidente della Camera, Fausto Bertinotti, nell’unica escursione della rassegna nel capoluogo pugliese. Gli appuntamenti proseguono poi numerosi fino al 24 agosto, quando il castello Angioino e Palazzo Roberti a Mola di Bari, aprono le porte alla “Notte bianca del cinema”.
«La gente ha voglia di comunicare e ascoltare storie vere e genuine – evidenzia il direttore Giancarlo Visitilli – e anche quest’anno, visti i temi e gli ospiti che abbiamo coinvolto, prevediamo delle serate molto emozionanti. Il pubblico che assiste ai nostri incontri interagisce molto con i protagonisti – conclude – ed è giusto portare all’attenzione di tutti tematiche anche dure, ma che l’arte, il cinema, la letteratura, possono aiutare ad affrontare».
Per la prima volta, l’accesso agli eventi prevede un contributo libero, anche minimo, da destinare ai progetti sociali della cooperativa, a favore dei minori. Per informazioni dettagliate su tutto il programma della rassegna: www.ibambiniditruffaut.it


