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Datemi una bici e vi (ri)solleverò il mondo

 

Un cicloamatore sulla strada

«La chiamiamo “rivoluzione a pedali” perchè dietro il recupero dell’uso della bicicletta si apre tutta una “ciclosofia”. La bici non dev’essere solo mezzo di spostamento urbano ma il punto di partenza di un percorso di riflessione sul consumo e sugli stili di vita». A parlare così è un vulcanico Filippo Tito, sociologo, guida ambientale, cicloguida e ciclomeccanico dell’associazione «Ra-Dici – ci spiega – nasce tre anni fa (e vince il bando “Principi Attivi” promosso dalla Regione Puglia ndr) con l’intenzione di far riscoprire a chi partecipa alle nostre iniziative l’indissolubile legame tra noi e la “madre terra”, trascurata, dimenticata e spesso violentata dall’azione dell’uomo”» Filippo Tito, Fabrizio Amicone, Vincenzo di Cugno, Marinella Bozzetti; sono tutti giovani, freschi di idee e ambientalisti convinti che non si rassegnano all’idea che alle parole, in questa società, poco corrispondono i fatti. Detto fatto: s’inventano così, oltre all’associazione Ra-dici, il brand CicloMurgia, entrambi sostenuti dal programma “Crea-attiva-mente” promosso dall’Assessorato regionale pugliese alle Infrastrutture Strategiche e Mobilità.

Un vecchio tratturo sulla Murgia

E sempre sul tema della mobilità sostenibile, nasce il progetto Ciclofficine in piazza, con l’itinerante Ciclofficina mobile. «Si tratta – continua Tito – di una ciclofficina popolare, un luogo in cui si condividono conoscenze ed esperienze sulla meccanica e riparazione della bici. Per far questo i meccanici dell’associazione monteranno una Ciclofficina mobile nella città in cui volta a volta ci troveremo – conclude – e gratuitamente aiuteranno i cittadini a riparare le proprie bici, per renderli padroni del proprio mezzo e in grado di prendersene cura». Il secondo passo del’iniziativa è creare una rete regionale di tutte le realtà che si occupano di mobilità ciclabile nel territorio. Infatti lo stesso progetto CicloMurgia intende valorizzare il patrimonio naturalistico e culturale dell’Alta Murgia attraverso la promozione e la gestione di servizi per il cicloturista. Dopo le tappe in ogni capoluogo di provincia, la Ciclofficina popolare dà appuntamento a Trani, domenica 10 luglio alle ore 17, durante il mercatino delle Antiche Tradizione in via San Giorgio. Per finire, una chicca vezzosa per i creativi amanti del riciclo e del riuso: se pensavate che le camere d’aria si limitano a far parte della ruota di una bicicletta, andate a vedere cosa autoproducono i Nostri con le camere d’aria su www.ciclomurgia.com; borse, zaini, astucci ecc. ecc….

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