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Dalla Puglia il futuro dell’ extravergine

L’ olio extravergine di oliva potrà essere estratto da un innovativo impianto implementato con la tecnologia ad ultrasuoni. Il risultato è frutto della ricerca svolta dal Politecnico di Bari e dall’ Università di Bari, che rappresenta una delle attività del Progetto “Perform Tech – Puglia Emerging Food Technology”, di cui è capofila l’azienda MBL Solution. Se ne parlerà oggi a partire dalle ore 17,30 presso la sala Video Conferenze del Politecnico (via Amendola 126/B, piano -1)

Si tratta di una delle 19 finanziate dal bando “Aiuti a sostegno dei Cluster Tecnologici Regionali” incentrata sulla sicurezza alimentare attraverso l’impiego di tecnologie emergenti per l’elaborazione di prodotti funzionali, recupero di sostanze nutraceutiche dai sottoprodotti e valorizzazione energetica degli scarti. Il prof. Riccardo Amirante, responsabile dell’unità di ricerca del Politecnico di Bari, illustrerà i risultati che hanno portato alla progettazione e realizzazione dell’innovativo impianto, presentato nella giornata conclusiva dello short Master universitario “Strategie produttive e di marketing per la valorizzazione dell’olio extravergine ad elevato valore salutistico”, organizzato dall’Università di Bari e dal Comune di Bitonto e diretto dalla prof.ssa Maria Lisa Clodoveo. Il percorso formativo, orientato a produttori e professionisti del settore dell’olio extravergine d’oliva, ha formato figure professionali specializzate anche negli aspetti legali e burocratici necessari per cogliere le nuove opportunità di mercato offerte dall’impiego dei claim salutistici del prodotto agroalimentare.

l'innovativo impianto per l'estrazione dell'olio extravergine d'oliva

l’innovativo impianto per l’estrazione dell’olio extravergine d’oliva

Il master è il primo di una serie di attività che si collocano nell’ambito dell’accordo stabilito tra l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro ed il Comune di Bitonto per promuovere la cooperazione attraverso programmi comuni negli ambiti della divulgazione scientifica, del trasferimento tecnologico e della formazione professionale. La cooperazione tra i due enti riguarderà essenzialmente lo sviluppo delle relazioni accademiche, culturali e scientifiche, coordinate dal Dipartimento di Scienze Agro Ambientali e Territoriali e finalizzate a garantire sostegno tecnico e professionale agli imprenditori agricoli e industriali per innovare e rendere competitivi i prodotti tipici nel rispetto della tradizione.

In questa occasione verrà presentato, infine, il libro A Macchia d’Olio, una raccolta di racconti curata dalla dott.ssa Maria Antonietta Colonna e dalla prof.ssa Maria Lisa Clodoveo, composta da quarantaquattro contributi che descrivono i molteplici impieghi dell’olio. L’evento si è concluso con la consegna dei diplomi ai partecipanti del master.

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