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Dal distretto dell’edilizia sostenibile una nuova filosofia del costruire

Si è costituito ufficialmente in associazione il distretto dell’edilizia sostenibile, promosso da ANCE Puglia per diffondere sul territorio un nuovo modo di costruire e finalizzato a realizzare un prodotto edilizio più evoluto che minimizzi l’utilizzo delle risorse ambientali. In questa veste potrà partecipare ai bandi di gara attesi nei prossimi mesi ed accedere ai finanziamenti per lo sviluppo delle attività del distretto.

cantieri edilizi attivi

L’aggregazione distrettuale ambisce a crescere, fornendo un prodotto più qualificato dal punto di vista della qualità e delle prestazioni tecniche e costituisce un’interessante opportunità di collaborazione ed integrazione a livello regionale tra imprese, artigiani, cooperative, università, politecnico, centri di formazione e ricerca per consolidare la filiera verticale delle costruzioni e creare un polo di eccellenza strategico, sia nel costruire sostenibile che nel modello di partenariato pubblico-privato che andrà a determinarsi.

Modellazione 3d del vincitore del "Concorso di idee per la progettazione di un parco fotovoltaico in un'ex-discarica"

Il piano di sviluppo contiene vari punti qualificanti e caratterizzanti. Sono stati presentati ben 60 progetti che vanno dal riciclo e recupero dei materiali, come per esempio gli scarti di cava, all’automotica applicata al risparmio energetico, ad alcuni spin off applicati, ad alcune tecnologie che consentono il risparmio energetico fino ad arrivare alla realizzazione d’interi quartieri eco-sostenibili, che prevedono al loro interno la gestione dei rifiuti, dell’energia e del verde,e tra le altre cose, anche l’utilizzo delle acque meteoriche. Si tratta, insomma, di sistemi integrati di abitazione che hanno un basso contenuto di emissioni in atmosfera.

BedZED o "Beddington Zero Energy Development" è un piccolo quartiere a sud di Londra, interamente ecosostenibile

Salvatore Matarrese, presidente del distretto dell'edilizia

 

 

 

 

 

 

 

 

«Il passaggio formale – ha spiegato Salvatore Matarrese, presidente del distretto dell’edilizia – rappresenta una svolta importante perché il rilancio del settore delle costruzioni in Puglia, sia in termini di occupazione che di lavoro per le imprese pugliesi, passa anche attraverso l’avvio dei progetti del distretto; per questo auspichiamo che la Regione convochi quanto prima i distretti per condividere le azioni prioritarie da mettere in atto e concordare rapidamente i percorsi per l’accesso ai finanziamenti disponibili».

Il distretto, a tal proposito, sta mettendo a punto una serie di progetti che riguardano la realizzazione di software di gestione di tutti i consumi energetici degli edifici e del riciclo dei materiali. «Sono progetti – sottolinea Matarrese – che abbiamo proposto con la Regione Puglia per attingere ai finanziamenti POI e PON».

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