“Dal Campo al Vassoio”, progetto McDonald’s per educare alla sostenibilità

Fondazione Qualivita, McDonald’s e Parmigiano Reggiano DOP insieme raccontano ai giovani la sostenibilità che anima la produzione delle eccellenze Made in Italy

Da marzo 2021 gli studenti degli istituti alberghieri in viaggio per conoscere le filiere di Igp e Dop, alla scoperta del cibo di qualità

Fondazione Qualivita e McDonald’s alleati per diffondere fra i più giovani il tema della sostenibilità delle materie prime e della produzione di qualità, come i prodotti DOP (Denominazione di origine protetta) e IGP (Indicazione geografica protetta): si chiama “Dal Campo al Vassoio” il nuovo progetto che coinvolge anche il Consorzio del Parmigiano Reggiano. L’iniziativa prevede formazione nelle scuole e una campagna digitale di promozione dei valori della sostenibilità, perché sono proprio i giovani a mostrarsi più informati e sensibili verso le problematiche legate all’ambiente, attenti nel non sprecare cibo e risorse, orientati all’acquisto di prodotti ecofriendly.

L’iniziativa: «creare conoscenza diffusa»

conferenza stampa progetto “Dal campo al Vassoio”

L’obiettivo di Qualivita di promuovere la cultura dei prodotti a Indicazione Geografica è stato accolto ormai da anni da McDonald’s. In tale percorso di cooperazione, fatto di tanti progetti e iniziative, sono stati raggiunti molteplici traguardi e i numeri lo dimostrano: 3.300 tonnellate di materie prime DOP IGP utilizzate, 15 prodotti a Indicazione Geografica inseriti nei menu e promossi con specifiche campagne di comunicazione, 36 diverse preparazioni, 620 ristoranti McDonald’s che usano materie prime DOP IGP, 13 anni di collaborazione con le filiere della qualità. Una partnership, quella tra Qualivita e McDonald’s, che ha visto anche il supporto di Origin Italia, dimostra il successo di un percorso di valorizzazione creato in sinergia, in nome della cultura della qualità italiana. L’iniziativa attuale, frutto di una visione condivisa, nasce per intercettare le nuove sensibilità dei giovani emerse anche dall’indagine di AstraRicerche commissionata da McDonald’s “Coltivare il cibo del futuro”, che indaga le aspettative della Generazione Z alla luce delle tematiche legate al consumo, all’ambiente, al territorio e all’impresa. Un’attività educativa che mira a coinvolgere in primis gli studenti degli istituti alberghieri in un’esperienza diretta che parte dalle aziende agricole delle filiere DOP IGP fino a raggiungere i consumatori attraverso una specifica campagna di comunicazione digitale sui temi della sostenibilità.

L’iter formativo nelle scuole toccherà diversi distretti italiani coinvolgendo numerosi prodotti DOP IGP, sempre in collaborazione con i Consorzi di tutela, trova nel rapporto tra McDonald’s e il Parmigiano Reggiano DOP la sua best practice di riferimento. Le visite dirette per conoscere la filiera inizieranno nel 2022 e avranno luogo nei caseifici di produzione del Parmigiano Reggiano DOP, che apriranno le loro porte agli studenti degli istituti coinvolti per dare corpo alla condivisione di valori come sostenibilità, biodiversità e benessere animale.

conferenza stampa

«Creare una conoscenza diffusa della cultura green sui temi della sostenibilità deve essere l’impegno primario di tutte le imprese perché solo attraverso una vera condivisione dei valori ambientali nella società, soprattutto fra i giovani, si possono favorire i processi di transizione – ha dichiarato Mauro Rosati, Direttore Fondazione Qualivita, durante la presentazione alla stampa del progetto – Dal 2008 ad oggi McDonald’s, accompagnata anche dalla Fondazione Qualivita, ha abbracciato convintamente la qualità italiana passando dal 30% all’85% di materia prima nazionale utilizzata nei propri ristoranti e dando così una spinta alle filiere DOP IGP. Ci auspichiamo lo stesso risultato anche con questo nuovo progetto».

Il parere di Cesare Baldrighi, Presidente Origin Italia, è che «le filiere DOP IGP italiane hanno da sempre dimostrato di essere virtuose in termini di sostenibilità sociale ed economica con una forte attenzione anche alla tutela ambientale dei territori. Il dialogo con i consumatori, con i cittadini soprattutto giovani sono fondamentali per i Consorzi di tutela, che hanno un ruolo strategico nella formazione».

Mentre le etichette a semaforo e l’industria della carne sintetica insidiano i prodotti di punta dell’agroalimentare italiano, le Dop e Igp italiane si alleano dunque con i ristoranti McDonald’s per parlare ai giovani, futuri responsabili d’acquisto, che rappresentano circa la metà del milione di clienti giornalieri della catena di fast food. Al centro le persone, i diritti degli animali e la sostenibilità nelle produzioni. Un modo per diffondere una cultura dei prodotti locali e spiegare quanto in realtà siano molto vicini al concetto di sostenibilità, che oggi è diventato l’elemento più discusso e dibattuto.

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