Dai regali green ai punti luce a Led, Taranta Peligna sempre più sostenibile

Il portavivande ecosostenibile, regalo a Taranta Peligna

Un sindaco ‘edicolante’, che vende i giornali a Palazzo di Città e prova a rendere sempre più green il suo Comune. A Taranta Peligna il verde è il colore più in voga. E le iniziative ecosostenibili si rinnovano quotidianamente

L’ultimo episodio è il regalo di Natale ai cittadini del piccolo centro di 351 abitanti della provincia di Chieti, in Abruzzo. Un portavivande ecosostenibile è stato il dono a famiglie e studenti di Taranta Peligna durante queste festività caratterizzate dalla pandemia da coronavirus.

“L’iniziativa – ha spiegato il sindaco Gian Paolo Rosato – è stata ripresa anche dall’Anci nazionale. Il Covid-19 ha cambiato le nostre abitudini, anche a scuola, a lavoro o quando usciamo di casa. Mangiamo sempre più cibo che portiamo da casa, con le mense chiuse e le difficoltà anche nell’asporto. E utilizziamo sempre più imballaggi e produciamo sempre più plastica”.

Lo scorso anno i cittadini ebbero come dono una borraccia in alluminio. «Quest’anno – prosegue Rosato – abbiamo pensato a un portavivande in plastica riciclata, col logo di Taranta, quale dono per le famiglie e per tutti gli studenti che fosse utile e allo stesso tempo sostenibile per l’ambiente. Non dimentichiamo chi siamo, ma non dimentichiamo nemmeno che il mondo ce lo abbiamo in prestito dalle generazioni future».

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L’eco – calendario e la differenziata

Eco calendario a Taranta Peligna

E c’è un altro promemoria green che il Comune ha predisposto per i propri cittadini. Serve a ricordare , giorno per giorno, cosa c’è da differenziare. Pertanto a Palazzo di Città è stato messo a disposizione un vero e proprio ‘ecocalendario’ della Ecolan, con i giorni della raccolta differenziata. Per i più tecnologici, invece, è possibile consultare il ritiro differenziato per giorni scaricando la app Ecolan.

I risultati, al di là dei calendari, sono più che apprezzabili. Con un risultato del 75,9% di raccolta differenziata, in aumento del 2,8%, Taranta Peligna è stato infatti premiato come Comune Riciclone da Legambiente. Un risultato anticipato – e in qualche modo annunciato – dalla diminuzione della TARI (Tassa Rifiuti) riscontrata nelle bollette del 2020.

L’edicola in Comune

Storie che rendono anche “mediatica” la realtà di Taranta. Con storie e aneddoti che ne mostrano l’originalità positiva. Qualche tempo fa, ad esempio, su Repubblica il sindaco aveva anche raccontato una storia che nel paese va avanti da una decina d’anni.

Non essendoci più edicole, la giunta comunale si è impegnata ad assicurare questo servizio: dipendenti e consiglieri, assessori e sindaco si sono messi a disposizione per tenere aperta una piccola edicola comunale e vendere giornali e riviste. Poche in inverno, qualcuna in più in estate quando ci sono i turisti. Il servizio è offerto tutti i giorni, domenica inclusa, ma in questo periodo di emergenza sanitaria si effettua a consegna a domicilio.

La “rivoluzione della luce” a Taranta Peligna

Una rivoluzione della luce

E ancora, per chiudere il 2020 il Comune ha operato quella che è stata ribattezzata “la rivoluzione della luce”.

Tutti i punti luce di Taranta sono a LED. “Più luce, consumi dimezzati, meno spese, più ambiente”.

E non solo ecosostenibilità ma anche “rispetto per la bellezza: sono stati installati i LED su tutti i punti luce, rimossi 8 lampioni stradali dal centro storico e sostituiti con lanterne artistiche, spesso in angoli nascosti e particolari di Taranta, come  il vicolo di via Collegioacchino o il vicolo dietro il castello”.

Per rendere il paese abruzzese, noto (soprattutto) per le grotte,  un valido esempio di sostenibilità ambientale.

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