Da Topolino ai geologi, insieme per la Giornata della Terra: flash mob, maratone e promesse

Cambiamenti climatici e azioni da intraprendere per contrastare l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione di ecosistemi, di migliaia di piante e specie animali e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili. Sono i temi su cui è incentrata la cinquantesima Giornata della Terra. Ma il mezzo secolo dell’Earth Day, in programma il 22 aprile, si celebra in maniera virtuale. Eppure, le problematiche e le iniziative sono molto reali e stringenti.

E da Topolino ai geologi, dalle aziende private a Legambiente, tra flash mob virali, raccolte fondi, promesse e impegni, la Giornata della Terra, anche in tempi di Coronavirus, riesce a far parlare. Puntando i fari sul futuro ecosostenibile del nostro Pianeta.

I consigli dei geologi

“Non sprecare l’acqua che è la risorsa più preziosa a nostra disposizione, evitare gli sprechi alimentari, aumentare l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile e incrementare la raccolta differenziata riducendo le emissioni di anidride carbonica”. Questi sono soltanto alcuni dei suggerimenti del Consiglio Nazionale dei Geologi in occasione dei cinquant’anni della Giornata Mondiale della Terra, istituita per la prima volta nel 1970.

“Il tema della 50esima edizione è ‘l’azione per il clima’, ciascuno di noi può contribuire con piccole azioni quotidiane, specie in questo momento di emergenza sanitaria che stiamo attraversando in tutto il mondo” afferma Domenico Angelone, Tesoriere del Consiglio Nazionale dei Geologi. “Quest’anno sarà un anniversario particolare, non potremo scendere nelle piazze a manifestare contro i cambiamenti climatici né potremo andare nelle scuole a coinvolgere migliaia di studenti. Per questo motivo, adesso più che mai, dobbiamo dare particolare importanza ai gesti che ciascuno di noi può mettere in atto nella vita di tutti i giorni per mitigare i rischi della crisi ambientale” dichiara Angelone che ricorda come gli esperti stiano studiando la possibile correlazione tra l’inquinamento atmosferico, soprattutto da particolato fine (PM) e l’impatto della pandemia Covid-19 nel nostro Paese che ha colpito in particolar modo la pianura padana, una delle aree geografiche più inquinate d’Europa”.

Acquisti green

In occasione di questo importante appuntamento, eBay e Legambiente lanciano una campagna comune per promuovere l’acquisto sostenibile, pratiche di economia circolare e di riuso degli oggetti, con azioni green che possono essere messe in atto da casa propria.

Durante la ‘Earth Week’ che va dal 20 al 26 aprile, per ogni oggetto messo in vendita da utenti privati sulla piattaforma con l’hashtag #eBayDonaPerTe e venduto entro il 26 maggio, eBay devolverà 1€ a Legambiente. Per l’occasione, eBay lancerà inoltre ‘eBay Sostenibile’: una pagina del proprio sito interamente dedicata a iniziative green, con un inventario di prodotti ricondizionati. Anche in questo caso, per ogni prodotto acquistato dall’inventario di ‘eBay Sostenibile’ durante la Earth Week, il marketplace donerà 1€ a Legambiente.

Se in Italia l’economia circolare fattura 88 miliardi di euro l’anno, dando un impiego a quasi 600mila persone, un lavoro di ricerca sui benefici ambientali del riuso realizzato da Mercatino srl ed Ecoinnovazione, in collaborazione con Legambiente, ha permesso di stimare un risparmio di 45 mila tonnellate di gas serra, a fronte di 7 milioni di prodotti usati rimessi in commercio nell’arco di sei anni. Numeri che equivalgono alle emissioni assorbite da 60mila alberi in 20 anni.

Il flashmob virtuale

A proposito di Legambiente, l’associazione lancia il flash mob virtuale #Abbracciamola. “Noi torneremo ad abbracciarci presto. Lei ha bisogno di noi. Anche ora”. L’idea è quella di abbracciare simbolicamente il Pianeta il 22 aprile: il flash mob virtuale esorta a condividere una foto di sé sui propri canali social, mentre si abbraccia un mappamondo, un disegno della Terra, una piccola scultura o una mappa geografica. È un gesto simbolico per sensibilizzare ciascuno a prendersi cura del Pianeta che ci ospita, un Pianeta in sofferenza, minacciato di continuo dalla crisi climatica che ha già iniziato a far scomparire luoghi di vitale importanza come i ghiacciai.

L’obiettivo del flash mob è sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della sostenibilità ambientale, sollecitando soluzioni concrete per fronteggiare le criticità. “Noi torneremo ad abbracciarci presto. Lei ha bisogno di noi. Anche ora” è lo slogan che accompagna la celebrazione di quest’anno targata Legambiente, #Abbracciamola ed #EarthDay sono invece gli hashtag con cui condividere la propria foto. A questo link sono disponibili 20 motivi personalizzati per le foto profilo e per la fotocamera di Facebook, oltre al logo dell’iniziativa e a materiali già presenti.

Il numero di Topolino

Anche Topolino per la Giornata della Terra

Per celebrare il 50esimo Earth Day anche Topolino scende in campo con un numero speciale – in edicola proprio da mercoledì 22 aprile – dedicato a quest’appuntamento, con tanti approfondimenti pensati per l’occasione.
Su Topolino 3361, tra le tante cose, un’ampia sezione con le più belle immagini della nostra Terra raccolte dai satelliti, che ci restituiscono dei “ritratti” che per colori e sfumature fanno invidia ai capolavori di arte contemporanea. Inoltre, spazio ai consigli di visione ideali per questo periodo, con alcuni dei più bei titoli Disneynature disponibili sulla nuova piattaforma streaming Disney+.

Insieme al numero 3361 ci sarà un allegato speciale, anch’esso dedicato al mondo della natura (con un pizzico di avventura): un numero da collezione del PaperNews – il giornale ispirato al Papersera di Paperopoli – che anticipa con interviste, editoriali e giochi il grande e atteso ritorno delle Giovani Marmotte. Le celebri avventure di Qui Quo e Qua torneranno infatti dal 29 aprile su Topolino con una storia inedita in 4 puntate per festeggiare l’arrivo della nuova edizione del Manuale delle Giovani Marmotte, che permetterà di scoprire come diventare grandi esploratori, con storie e approfondimenti dedicati.

La maratona

Giornata della Terra, zero waste

C’è anche in atto una maratona a sostegno del 50° della Giornata Internazionale della Terra (Earth Day) promossa da Zero Waste Italy, dal Centro Ricerca RZ di Capannori e da Ambiente e Futuro.

In particolare, il 22 aprile,  presso il Parco Scientifico di Capannori si svolgeranno on line eventi visivi. Più in dettaglio Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Europe commenterà la lettera inviata sia al presidente del Parlamento europeo Davide Sassoli che il presidente del consiglio Giuseppe Conte; verrà inoltre presentata la mascherina riciclabile (in cellulosa e parzialmente in cotone) prodotta da GRAFICA 77 per sensibilizzare alla riduzione-azzeramento delle mascherine non riciclabili fatte in tessuto non tessuto (TNT).

Alle 0re 13,40 è previsto un collegamento con RADIO 24 all’interno della trasmissione Effetto giorno. Le iniziative continueranno fino al 28 aprile con l’invio a centrorifiutizero@gmail.com di messaggi di adesione e di sensibilizzazione da parte di bambini, attivisti, amministratori che chiedono l’avvento di una transizione ecologica segnata da una nuova cultura di rispetto per il Pianeta e dei territori. Che la crisi del Covid 19 non sia la scusa per tornare indietro ma semmai per rafforzare iniziative e stanziamenti a favore di un nuovo “Green New Deal”.

Stop Global warming

Stop Global Warming VIP

Ora è tempo di agire. Ne va della salute di tutti e della sopravvivenza della Terra. Per questo, da una idea di Marco Cappato (tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni e fondatore del movimento di cittadini europei sullo sviluppo sostenibile EUMANS), ed esperti come Alberto Majocchi ( Professore Emerito di Scienza delle Finanze all’Università di Pavia) e Monica Frassoni (co-Presidente del Partito Verde Europeo) nasce Stop Global Warming, l’unica iniziativa formale di raccolta firme per chiedere alla Commissione Europea di elaborare una proposta legislativa per fermare il riscaldamento globale. Come? Spostando le tasse dalle persone all’ambiente, e dunque tassando le emissioni di CO2. Chi emette anidride carbonica in Europa pagherebbe un prezzo a tonnellata e il ricavato andrebbe a beneficio dei lavoratori, con una riduzione delle tasse in busta paga. Un’idea già supportata da 27 Premi Nobel e 5.227 scienziati e considerata lo strumento più efficace per proteggere l’ambiente e combattere il climate change senza abbandonare l’economia di mercato.

In occasione della Giornata mondiale della terra, l’iniziativa sarà lanciata sui social anche da Fedez, Nina Zilli, Mara Maionchi, Neri Marcorè e Giulia Innocenzi, che inviteranno tutti a inserire l’immagine di www.stopglobalwarming.eu sul proprio profilo.
#VociVirali e #Resilienza alla maratona #OnePeopleOnePlanet.

Ecolandia

Anche quest’anno il Parco Ecolandia di Reggio Calabria partecipa all’Earth Day, lanciando il “Virtual-RiArtEco”, una passeggiata digitale fra opere d’arte realizzate con materiale di riciclo attualmente ospitate nelle salette del forte Gullì.

Riarteco infatti è una mostra internazionale e itinerante di 55 opere realizzate con materiali di scarto e rifiuto da 33 artisti diversi, per diffondere la consapevolezza della necessità del riutilizzo, della differenziazione e del risparmio delle risorse. Giunta quest’anno alla XVI edizione ha preso il via proprio dal Parco Ecolandia a Reggio Calabria. Questo format è stato ideato dall’architetto Almir De Leo e da Marco Pasqualin. Da sette anni RiArtEco è diventato itinerante e si è costituito come Movimento. Oltre ai fondatori, i curatori sono l’artista Aldo Celle e la critica e storica dell’arte Silvia Filippi. La sezione RiArtEco Educational è curata da Roberto Garbarino.

Il libro dell’Ecologia

In occasione della Giornata Mondiale della Terra 2020, che cade proprio mercoledì 22 aprile, Il Sole 24 Ore presenta in edicola “Il libro dell’Ecologia”, il nuovo volume monografico della fortunata serie di libri “Grandi idee”, che attraverso otto volumi nel corso del 2018 hanno spiegato ai lettori, in modo semplice e chiaro, gli aspetti chiave che si celano dietro i grandi ‘mondi concettuali’ di business, economia, storia, filosofia, psicologia, sociologia, arte e religione.

“Il libro dell’ecologia” è un’agile monografia che, attraverso un linguaggio semplice e divulgativo, espone i concetti fondamentali che hanno contribuito a farci capire come funzionino gli straordinari sistemi naturali della Terra.

Perché la biodiversità è un concetto importante, ed è anzi auspicabile che sia più ricca possibile in un territorio? Come è stato scoperto il buco nell’ozono? Qual è, oggi, la reale situazione in merito ai cambiamenti climatici? Ai lettori viene fornita una conoscenza rapida di molte idee ecologiche importanti e delle persone che le hanno espresse, fra cui l’ipotesi Gaia di James Lovelock, i moniti di Norman Myers sull’imminente estinzione di massa e il ruolo di Rachel Carson nel denunciare gli effetti tossici dei pesticidi.

Rifiuti in plastica

SodaStream, brand leader globale nella produzione e distribuzione di sistemi di gasatura domestica di acqua e bevande e parte di PepsiCo, ha annunciato gli ambiziosi obiettivi della sua missione per ridurre i rifiuti in plastica monouso nei prossimi 5 anni: 67 miliardi di bottiglie di plastica monuso in meno entro il 2025.

In aggiunta a questo impegno, l’azienda ha comunicato anche il passaggio dalla plastica alle bottiglie in metallo per tutti i suoi concentrati, per un’ulteriore riduzione di circa 200 milioni di bottiglie in plastica monouso nei prossimi cinque anni. Ogni bottiglia SodaStream evita l’uso di migliaia di bottiglie di plastica usa e getta, permettendo ai consumatori di trasformare in modo semplice e istantaneo la normale acqua di rubinetto in acqua frizzante e bibite gasate per l’uso domestico e fuori casa.

A prova del suo impegno, SodaStream ha deciso di sostenere con una donazione l’organizzazione no profit internazionale WaterAid che si impegna a rifornire di acqua potabile e per la cura e l’igiene della persona le popolazioni del Terzo Mondo.

L’impegno di BizAway

L’impegno green di BizAway

La startup italiana, attiva nel settore dei viaggi aziendali, ha avviato una collaborazione con Eden Reforestation Projects per la coltivazione di alberi di mangrovia in grado di ridurre significativamente le emissioni di CO 2.
Nel mondo sempre più aziende si stanno sensibilizzando al tema della sostenibilità e BizAway è tra queste: “Siamo orgogliosi di poter contribuire concretamente alla riduzione dell’impatto ambientale che i viaggi di lavoro comportano inevitabilmente. – spiega Luca Carlucci, CEO di BizAway – Già dall’anno scorso abbiamo notato che molti dei nostri clienti sono interessati all’argomento quanto lo siamo noi e alcuni prevedono addirittura nelle policy di viaggio delle pratiche che siano a più basso impatto possibile. Così abbiamo scelto di collaborare con un progetto serio e tangibile come Eden Reforestation Projects che, con le sue piantagioni di mangrovia, riesce ad abbattere efficacemente le emissioni di anidride carbonica”.

Il video sul progetto

Il contest di “Fare Verde” Fondi

In questo periodo particolare, in cui siamo impossibilitati ad incontrarci e ad essere attivi sul territorio, Fare Verde ha deciso di lanciare un contest: l’invito è quello di inviare una foto a fareverdefondi@gmail.com e pubblicarla sui social (Facebook e Instagram) taggando la pagina e l’hastag #FareVerdeFondiContest, a tema ambientale, stando a casa, immortalando ciò che ci circonda. Un albero, un fiore, o un bel panorama, ma anche qualche idea di riciclo creativo da far realizzare ai nostri piccoli amici. Un modo per essere vicini al nostro Pianeta in attesa di tornare ad abbracciarci e trascorrere insieme altre giornate all’insegna della tutela ambientale.

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