Home Ambienti Da pneumatici fuori uso a campi di calcio sostenibili: quando l’ambiente va...

Da pneumatici fuori uso a campi di calcio sostenibili: quando l’ambiente va in gol

477
0
SHARE
Da pneumatici fuori uso a campi sportivi
Da pneumatici fuori uso a campi sportivi

Tonnellate di pneumatici fuori uso diventano campi di calcio sostenibili. Ogni anno, da rifiuti a risorsa. In tutta Italia, tra legalità e ambiente

Erano diventati tappa abituale di giovani tossicodipendenti. E invece, ora, i vecchi campetti in disuso a Scampia, quartiere periferico e ‘difficile’ di Napoli, diventano un modello positivo.  Grazie a tonnellate di gomma riciclata ricavate da pneumatici fuori uso abbandonati, che si sono trasformati in un campo di calcio dedicato ad Antonio Landieri, disabile venticinquenne ucciso nel 2004 dalla camorra.

E’ il riscatto di una terra. Dal sapore di legalità. E in tema green. Ma è solo l’ultimo di una serie di progetti che per una volta danno concretezza all’abusato ritornello ‘da rifiuto a risorsa’.

LEGGI ANCHE: Pneumatici in pista anche dopo la pensione

I PROGETTI

Perché solo nel 2016 sono state 245mila le tonnellate di Pneumatici Fuori Uso (PFU) recuperate da Ecopneus  (società senza scopo di lucro tra i principali responsabili della gestione dei Pneumatici Fuori Uso in Italia) e trasformate in gomma riciclata utilizzata per la realizzazione di campi da calcio, superfici sportive, asfalti modificati “silenziosi” e sicuri, pavimentazioni ad alto comfort, materiali per l’isolamento acustico, elementi dell’arredo urbano o in energia.

Campi (anche) da serie A. Come dimostra l’esperienza con il Bologna. Presso il centro sportivo della società rossoblu è stato infatti installato il campo da gioco Duo Shape con Geolastic, un intaso prestazionale composto da un mix

L'inaugurazione del campo ricavato da pneumatici a Scampia
L’inaugurazione del campo ricavato da pneumatici fuori uso a Scampia

di gomma riciclata da Pneumatici Fuori Uso e materiale organico. Una superficie di ultima generazione pensata per l’allenamento ma anche la riabilitazione di calciatori e atleti, che fanno del loro corpo lo strumento cardine delle loro prestazioni.

PNEUMATICI FUORI USO A SCAMPIA

Ed è da serie A, anzi da Champions, il progetto ‘made in Scampia’. L’ultimo sul tema, in ordine di tempo.  I lavori di realizzazione del nuovo manto erboso del campo, erba sintetica di ultima generazione realizzata con 77mila chili di gomma riciclata da pneumatici fuori uso, sono iniziati a luglio e terminati ad ottobre.

Il progetto è frutto di un protocollo d’intesa contro l’abbandono di pneumatici nella Terra dei Fuochi, siglato nel 2013 da Ministero dell’Ambiente, Prefetture, Comuni di Napoli e Caserta, il consorzio di gestione degli pneumatici fuori uso Ecopneus, l’incaricato del Ministro dell’Interno ed il Ministero dell’Ambiente stesso.

LA LEGALITA’

L’inaugurazione dello stato Antonio Landieri – ha commentato il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti – è anche un modo per comunicare ai cittadini che rispetto dell’ambiente e legalità viaggiano di pari passo, e un segnale importante in un territorio segnato da indubbie difficoltà”.

Importante anche il contributo finanziario. Complessivamente, il Protocollo ha messo a disposizione circa 4 milioni di euro. E dalla data di sottoscrizione al 31 agosto 2017, sono state raccolte circa 8.000 tonnellate di Pfu abbandonati.

ECOPNEUS

campi realizzati con pneumatici fuori uso a Pollica
campi realizzati con pfu a Pollica

Progetti ormai all’ordine del giorno, come quello inaugurato lo scorso 24 aprile presso il Fit Village di Acciaroli: nell’occasione sono stati tenuti a battesimo due campi sportivi in gomma riciclata da Pneumatici Fuori Uso,  donati al Comune di Pollica.

Un settore che ha un suo mercato. Sessantatré milioni di euro di valore economico distribuito ogni anno a una filiera industriale che sta crescendo e che occupa oggi circa 700 persone: è quanto vale il sistema Ecopneus oggi, che gestisce mediamente 250 mila tonnellate di PFU ogni anno, con il 56% di recupero di materia effettivo. Per mandare l’ambiente in  gol.

Print Friendly, PDF & Email

LEAVE A REPLY