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Da Pasqua il via al decreto incentivi

Doveva spingere l’economia italiana fuori dalla crisi, forse riuscirà a spingere aziende e famiglie verso una nuova attenzione ai consumi cosiddetti “sostenibili”. Dall’acquisto di case ecologiche ai motorini elettrici, dalle cucine componibili con elettrodomestici da incasso ad alta efficienza alla sostituzione di singole lavastoglie e forni ad elevato assorbimento energetico. Il decreto varato ieri dal Consiglio dei Ministri ha stanziato risorse per un totale di 420 milioni di euro (compresi però gli ausili al settore della cantieristica e dell’aeronautica).

<p>Scaiola Claudio - Ministro Sviluppo Economico</p>

Claudio Scajola - Ministro Sviluppo Economico

Gli incentivi scatteranno il prossimo 6 aprile. Ad annunciarlo il ministro per lo Sviluppo Economico, Claudio Scajola , in visita ad Ancona per la sigla dell’accordo di programma seguito alla crisi del gruppo Antonio Merloni, un tempo leader nella produzione di elettrodomestici (63 milioni di risorse, di cui 35 ministeriali e gli altri a carico delle Regioni). E proprio agli elettrodomestici è dedicata una buona fetta del pacchetto incentivi.

<p>elettrodomestici</p>

interno cucina con elettrodomestici da incasso

A condizione che si tratti di apparecchi ad alta efficienza energetica sono infatti previsti sconti del 20% per la sostituzione: fino ad un massimo di 130 euro per le lavastoviglie, 80 per i forni elettrici e i piani cottura, 500 per le cappe elettriche. E si parla di bonus del 10% del costo, fino a 1.000 euro, per una cucina nuova di zecca con elettrodomestici da incasso di nuova generazione. Fino a 7.000 euro sarà invece stanziato per l’acquisto di case ecologiche, obbligatoriamente certificate da parte dell’Enea.

<p>fotovoltaico - Ota Giappone panneli solari sul tetto</p>

panneli fotovoltaici sul tetto

Per gli immobili che garantiscono un risparmio del 30% (secondo i valori standard del decreto 2005), il contributo sarà pari a 83 euro al metro quadrato per un massimo di 5.000 euro. Lo sconto salirà a 116 euro al metro quadrato, fino al tetto dei 7.000 euro, per consumi energetici al 50%.
Rottamando infine una due ruote inquinante (euro 0 ed euro1), il premio raggiungerà sino ai 1.500 euro per chi compra un motociclo dotato di alimentazione elettrica doppia o esclusiva; fino a 750 euro se si tratterà di un motociclo fino a 400 cc di cilindrata ovvero con potenza non superiore a 70 kw di categoria euro3.

<p>motoscooter</p>

motoscooter

Una norma sul piano casa, introdotta all’ultimo momento, conterrebbe misure di semplificazione per realizzare, senza alcun titolo abilitativo, interventi edilizi di manutenzione ordinaria e straordinaria, come anche l’installazione di pannelli termici e fotovoltaici. Così mentre la maggioranza esulta in favore dell’edilizia libera, “Tutti padroni a casa propria”, l’opposizione contesta come “l’annuncio degli incentivi ha di fatto bloccato da mesi il mercato” e punta il dito su “una dotazione pari a un ottavo di quanto si è speso per Alitalia”. Quel che è certo è che gli sconti viaggeranno sul web e che quindi non appena termineranno le risorse individuate dal decreto un semaforo rosso dirà “stop”. Funzionerà cosi. Ci si rivolgerà al rivenditore chiedendo di poter utilizzare l’incentivo. Questi dovrà collegarsi ad un apposito sito internet, fornendo dati, fotocopie e scontrini. L’operazione, assicurano dal Ministero, sarà “automaticamente inibita in caso di esaurimento delle disponibilità del fondo”. In caso invece di capienza, il consumatore riscuoterà l’incentivo come sconto sul prezzo d’acquisto, mentre il negoziante ne recupererà il valore presso gli sportelli delle Poste. Sarà a breve attivato anche un call center, gestito sempre da Poste Italiane, per ottenere tutte le informazioni pratiche necessarie.

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