Da Novoli di Lecce ai Monti Dauni tra falò, musica e degustazioni

Musica, antiche tradizioni, folklore e gastronomia. La Puglia accoglie nel migliore dei modi migliaia di forestieri e visitatori del posto.

Ad aprire le danze, Novoli di Lecce, cittadina del Salento che ha dato inizio alla sua festa più bella con una Torre Eiffel fatta di luce per esprimere solidarietà a Parigi. «Il fuoco buono di Puglia messaggero di pace e diritti umani nel mondo – dichiara Oscar Marzo Vetrugno, presidente della Fondazione Fòcara e sindaco di Novoli -, non poteva mancare a questo appuntamento. Fòcara for Charlie è un segno forte di vicinanza ai drammatici fatti di Parigi. La Torre Eiffel brillerà nei giorni del fuoco per questo motivo a Novoli».

Uno spettacolo pirotecnico illuminerà il cielo del Salento incendiando il falò di 25 metri di altezza e 20 metri di diametro, che torna a bruciare, venerdì 16 gennaio in occasione della festa di Sant’Antonio Abate, patrono della città. Tra le novità più attese lo spettacolo dell’accensione, un vero e proprio evento tra teatro, danza e acrobazie durante il quale la compagnia Xarxa Teatre accenderà la Fòcara. Dopo l’accensione del fuoco, grande grigliata, a ridosso del falò, utilizzando i “tizzoni” della pira ardente per offrire al pubblico piatti tipici della tradizione salentina.

Alle ore 20, sarà la visione di Playing With Fire, un docufilm di DonPasta (musiche di Teho Teardo e immagini di Antonello Carbone e DDG Visual), a dare inizio allo spettacolo. Il film sarà proiettato direttamente sulla Fòcara attraverso una tecnica di mapping, capace di trasformare l’enorme falò in un inedito schermo. A beneficio dei visitatori, il Palazzo Baronale di Novoli presenta il libro che documenta l’intero progetto, curato dall’artista Francesco Arena e dal direttore artistico Giacomo Zaza; la mostra fotografica di Peppe Avallone, che narra l’edizione 2014 della festa.

Novoli non è solo effetti speciali, acrobazie e fuochi d’artificio ma presenta anche il FòcaraFestival, la tre giorni musicale (dal 16 al 18 gennaio), assolutamente gratuita. Un vero e proprio viaggio alla scoperta dei suoni del mondo, dalla tradizione popolare Azera, ai ritmi da ballo del sud d’Italia e Francia, alla musica giamaicana, al rock francese multiculturale, a batucada, noise, samba e musica elettronica. Tutta la manifestazione si può seguire in diretta streaming collegandosi al portale della Fondazione Fòcara 

La Murgia dei trulli – Lassociazione Millenari di Puglia riparte domenica 18 gennaio da uno degli itinerari più belli con un’escursione panoramica lungo l’altopiano calcareo della Murgia dei Trulli tra Ostuni e Cisternino. Un trekking di mezza giornata di bassa difficoltà per ammirare gli ulivi secolari lamie e antichi trulli, misteriose specchie monumentali e grotte che conservano testimonianze lasciate da antiche popolazioni e attraversare sentieri immersi nella natura incontaminata. Il percorso si conclude entro le ore 13.00. L’appuntamento per la passeggiata naturalistica di domenica 18 gennaio è alle ore 9.30 presso il parcheggio della biblioteca comunale di Ostuni, quindi trasferimento al punto di inizio dell’escursione. Per prenotare telefonare al numero 373.5293970 oppure scrivere a info@millenaridipuglia.com o visitare il sito di Millenari di Puglia.

Monti Dauni – Notti dei falò anche sui Monti Dauni. Da venerdì 16 a martedì 20 gennaio. Si comincia da Rocchetta S. Antonio venerdì 16 gennaio con la fiaccolata di S. Antonio e la gara dei falò; sabato 17, sempre nel centro storico di Rocchetta, sagra del soffritto di maiale. ?Notte di fuoco anche ad Alberona dove il 17 gennaio si celebra il tradizionale appuntamento con i falò artistici che per l’occasione prenderanno le forme di simboli, monumenti e scene di vita nella gara tra le contrade, i vicoli e le piazze del paese. Il percorso attraverso i falò diventa un cammino alla scoperta di archi storici, chiese e monumenti che svelano la bellezza di uno dei borghi più belli d’Italia.

Sabato 17, a Roseto Valfortore “I Foche Sant’Antone”, antica tradizione che risale ai primi anni del 1500 quando i provenzali della città francese di Vienne, ospitati da Bartolomeo III di Capua (barone di Roseto) introdusse il culto del santo. Appuntamento nella piazza centrale del paese dove saranno allestiti i falò (a chi arriva da fuori la Pro Loco mette a disposizione la legna). Alle ore 18 la Santa Messa, a seguire la processione e la benedizione degli animali. Alle 21 degustazione di piatti tipici locali presso lo stand della Pro Loco. Sempre sabato 17, in piazza Matteotti nel caratteristico borgo di Biccari a partire dalle ore 19 si balla attorno ai fuochi con il gruppo di musica popolare  “Motacuntu” tra un piatto e l’altro di prelibatezze locali. Infine il “Palio dei falò di San Sebastiano”, martedì 20 gennaio ad Accadia: in ogni rione e frazione si allestiranno grandi fuochi per chiudere in bellezza il lungo periodo natalizio che qui dura molto di più che altrove. Un’iniziativa che ogni anno attira ad Accadia molti visitatori e turisti, richiamati soprattutto dalla proverbiale ospitalità, della popolazione, con musica, danze folk e la generosa offerta di piatti tipici e vini locali.

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