Da lunedì parte la terza dose di vaccino in Puglia

Precedenza alle categorie di pazienti fragili. Intanto, i dati dell’ASL di Brindisi confermano il dato nazionale: gli ammalati sono quasi tutti no vax

 

Inizia lunedì mattina la somministrazione della terza dose di vaccino anti Covid in tutta la Puglia. La terza dose è indicata per i soggetti più fragili. Queste persone, che hanno situazioni sanitarie complesse perché dializzati, trapiantati o pazienti oncologici, sono state le prime a ricevere le prime due vaccinazioni, per cui potrebbero aver la necessità di una ulteriore dose per evitare il contagio delle nuove varianti. Tutte le ASL pugliesi hanno già messo in moto la macchina organizzativa, contattando i pazienti per stilare il programma di vaccinazione.

«La terza dose in questo gruppo di pazienti è necessaria – spiega l’assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco – quale mezzo di rinforzo della risposta immunologica che potrebbe essere insufficiente dopo le prime due dosi a causa delle condizioni di base. Per il richiamo ad altre categorie di cittadini ad alto rischio come anziani o personale sanitario aspetteremo le decisioni del Ministero della Salute, di concerto con le autorità internazionali. Resta l’invito al resto della popolazione che non lo avesse ancora fatto di prenotare la prima dose e di recarsi presso i centri a vaccinarsi, in modo da poter affrontare al meglio i prossimi mesi».

In Puglia saranno distribuite dalla Protezione Civile alle strutture sanitarie entro il 29 settembre 398.970 dosi di vaccini, che permetteranno la terza dose e il completamento delle vaccinazioni per fascia di età.

Ad oggi, in Puglia sono stati somministrate 5.660.119 dosi, con la migliore copertura italiana per gli over 50 (solo il 6.7% non ha ricevuto la prima dose). Il 71% dei pugliesi ha comunque completato il ciclo vaccinale e le Asl potranno rimodulare l’offerta di vaccinazione anche a “sportello” per tutti, per raggiungere la massima copertura.

Intanto, il Presidente della Commissione Bilancio e programmazione della Regione Puglia Fabiano Amati ha commentato i dati dei ricoveri, che ha reso pubblici, degli ultimi quattro mesi nella sola Asl di Brindisi. Amati ha seguito da vicino ogni fase della vaccinazione mettendo a disposizione dei cittadini e della Regione Puglia persino il suo sito web dove venivano raccolti e aggiornati costantemente i dati del contagio e delle vaccinazioni. «Nella Asl di Brindisi – spiega – il numero di ricoveri no vax sfiora il 90%, e per i decessi siamo al 100% di non vaccinati. Lo dicono dunque i numeri che le teorie no-vax sono mortifere e indirettamente alimentano il fatturato delle aziende farmaceutiche, cioè proprio quello che affermano di voler evitare rinunciando al vaccino. È fondamentale allora dare un’ultima sferzata alla campagna vaccinale perché quella quota pur minima di no vax, soprattutto con l’apertura delle scuole, potrebbe diventare una fabbrica ambulante di varianti, con il rischio di tornare indietro. È indispensabile invece, e i dati lo dimostrano ancora una volta, evitare al minimo i contatti con chi sceglie di far ammalare gli altri. E mi pare che anche il Governo nazionale stia andando in questa direzione».

Una posizione chiara e oggettiva che non lascia spazio a teorie complottistiche e vecchie azioni di forme di governo anacronistiche. Se in Italia oltre il 75% della popolazione è vaccinata e i ricoveri e i morti sono quasi esclusivamente non vaccinati, ci sarà pure una ragione. È estremamente difficile giustificare e dare il beneficio del dubbio all’accanimento dei no vax, di fronte all’evidente e all’oggettivo. Resta comunque il fatto che se si è liberi di non vaccinarsi bisogna accettare anche chi vuole vaccinarsi e le rispettive conseguenze. In entrambi i casi, la libertà, mai questa parola e il concetto che rappresenta è stato così tanto abusato, violentato, distorto e difeso, implorato e celebrato, deve essere sempre e comunque assicurata. Se ciò non avviene, tutte le parti vengono capovolte e non si riesce più a leggere correttamente la realtà dei fatti.

Articoli correlati