D Place: ospitale e sostenibile

D Place ha proposta ad Host 2013 diverse ambientazioni modulabili legate ai luoghi dell’accoglienza

Non poteva mancare un tocco di verde all’ultima edizione di Host 2013, la rassegna internazionale dell’ospitalità professionale che si tiene a Fieramilano di Rho. Una scelta che ritroviamo racchiusa in D Place, coi concept Luxury Lounge e Design Floor, elaborato dallo studio di progettazione VG Crea per dar vita a diverse ambientazioni dedicate ai luoghi dell’accoglienza. Un’accoglienza modulabile e riproducibile in qualsiasi ambiente, sia esso un bar, un ristorante, un hotel o una struttura extra-urbana. In un’area di 800 mq – riprodotta per Host all’interno del padiglione 10 – lo studio si propone con un parterre di aziende e una rassegna di arredi, accessori, strutture innovative di alto livello.

Il design è protagonista di D Place, perché essenziale nella creazione di spazi adeguati. Il percorso si snoda attraverso installazioni ora in bugnato, ora rivestite con wallpaper e pannelli decorativi. É qui che troviamo soluzioni originali e alla portata di tutti. Ad esempio l’eco-pelle di pietra flessibile (D-Layer) rappresenta un efficace rivestimento per qualsiasi tipo di superficie. Attraverso un particolare sistema di estrazione dal sottosuolo, si ottengono pellicole flessibili di 3mm: un prodotto unico, creato interamente. Inoltre è naturale al 95% e può essere facilmente smaltito senza gravare sull’ambiente. Diventa così possibile rivestire in pietra superfici interne ed esterne, oggettistica, complementi d’arredo, pavimenti in pochi minuti con un pizzico di manualità. Ciascun foglio si taglia con il cutter e necessita di poca attrezzatura per essere lavorato.

Altro prodotto all’avanguardia sono, poi, i mosaici green in vetro sinterizzato (Mosaico+) ottenuto con la macinazione e la compressione di vetro riciclato. Un processo di rigenerazione a basso consumo energetico in grado di creare una materia ad altissima resistenza, adatta ad essere calpestata, per pavimentare o rivestire ogni progetto d’interni e di esterni.

Un particolare del mosaico green in vetro sinterizzato

L’illuminazione ecosostenibile, invece, è garantita tramite fibre ottiche e dagli esclusivi lampadari di Adriana Lohmann, vere e proprie sculture luminose basate sul riutilizzo di oggetti nobili e altri materiali destinati allo smaltimento.

In D Place anche il bisogno di verde è smart, grazie ai quadri vegetali (Ortis Green) ed a camminamenti fatti di prato naturale (Prato Subito). La prima soluzione sfrutta il principio del verde verticale, è completamente personalizzabile nella forma, nelle dimensioni e nella scelta delle piante. I quadri utilizzano come substrato lo sfagno, un genere di muschio naturale estremamente leggero e permeabile, che agisce come una spugna. Così viene assorbita l’umidità e l’istallazione è in grado di contenere liquidi fino a venti volte il suo peso. I quadri vegetali, come la maggior parte delle soluzioni con verde verticale, necessitano di una manutenzione semplice o minima, in alcuni casi anche grazie ad un sistema automatizzato di irrigazione. Un’idea bella da vedersi, che migliora la qualità dell’aria (si stima una riduzione del 75% di sostanze nocive disperse) e regola la temperatura dell’ambiente, umidificandolo durante l’inverno e raffreddandolo in estate.

All’esterno verde garantito con il prato a rotoli, soluzione ad hoc per la creazione a pronto effetto di giardini e verde pubblico, piscine, campi sportivi, allestimenti per fiere. Si tratta di un manto erboso coltivato per 18 mesi, tagliato a circa due centimetri sotto il livello del terreno, raccolto e arrotolato grazie alla presenza di un forte apparato radicale che lo tiene ancorato al terreno sottostante. È possibile scegliere tra diverse tipologie di prati in rotoli a seconda della zona climatica in cui deve essere trapiantato e in base alla destinazione d’uso. In ogni caso il prato va srotolato evitando il calpestio per un paio di settimane. Il tappeto erboso così creato non ha bisogno di cure costanti come nel caso di un prato tradizionale e non soffre l’attacco di erbe infestanti.

Con l’impiego di materiale ligneo estremamente resistente alle intemperie e all’usura nel tempo e che non necessita di manutenzione, è possibile portare all’aria aperta la classe e il calore del parquet domestico

Il living outdoor di D Place si completa con l’acqua, presente in forma di piscina e cascata, e il sole schermato da eleganti pergole e ombrelloni di ultima generazione. Un richiamo alla natura completato da un sistema decking (Dèco), di appositi pavimenti in legno per esterni. Con l’impiego di materiale ligneo estremamente resistente, che non teme le intemperie né l’usura nel tempo e che non necessita di manutenzione, è possibile portare all’aria aperta la classe e il calore del parquet domestico.

Ma il settore dell’ospitalità professionale non guarda alla sostenibilità soltanto nel design e nell’arredamento. Host 2013 ha presentato sistemi di illuminazione a led ecocompatibili, piuttosto che sistemi refrigeranti a basso consumo. Grande varietà nel settore cooking: cucine elettriche a risparmio energetico, cucine ad induzione elettromagnetica, sistemi informatici di gestione energetica nonché sistemi di cottura a bassa temperatura. Novità interessanti anche nel tessile, con una gamma di tessuti ecologici realizzati con fibre di canna e cotone biologico e stampati con colori a base d’acqua e pigmenti privi di sostanze inquinanti. 100% naturale è anche il rivestimento dell’eco menù in tessuto jeans mentre le ultime ciabattine per hotel e Spa non sono solo naturali ma anche totalmente biodegradabili e compostabili.

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