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Creare arredo e illuminare ambienti di aggregazione. L’idea di quattro professionisti marchigiani

Il fenomeno dell'aurora boreale visto dalla Scandinavia

La latitudine influenza notevolmente il ciclo dell’illuminazione terrestre. Nell’Artico la lunga assenza di luce naturale durante l’inverno (circa due mesi) causa una mancanza di serotonina – l’ormone del buon umore – nelle popolazioni autoctone che possono, di conseguenza, soffrire di depressione stagionale, altrimenti detta SAD, cioè Seasonal Affective Disorder, malattia riconosciuta ufficialmente dagli anni ‘80. Malinconia, tristezza, sentimenti di colpa e d’inadeguatezza, indecisione e mancanza d’interesse nelle attività sociali quotidiane, eccessiva sonnolenza, difficoltà di concentrazione, aumento del peso corporeo, influenzano la vita di 12milioni di persone in Europa, in Alaska circa il 9%, ogni anno.

Un rimedio naturale per combattere la SAD, quando la luce solare non c’è, secondo i terapisti occupazionali è produrre serotonina facendo attività fisica all’aria aperta. Per le popolazioni che vivono all’interno del Circolo Polare Artico, un ottimo modo per fare attività fisica all’aria aperta è praticare il Nordic Walking. Uno sport di origine finlandese, nato ufficialmente nel 1997, che favorisce salute e resistenza, con un consumo energetico fino al 46% superiore rispetto a una camminata normale.

Il Nordic Walking è sport di origine finlandese che si paratica utilizzando una coppia di bastoncini; favorisce salute e resistenza fisica

A praticare la camminata nordica sono circa sette milioni e mezzo di persone, in circa quaranta Paesi in tutto il mondo, secondo stime del 2007, in rapido aumento. L’oggetto che caratterizza questa disciplina sportiva è il bastoncino, il cui appoggio sul terreno permette una notevole riduzione del carico delle articolazioni, delle ginocchia, delle caviglie e delle anche.

Da questo, l’idea di quattro giovani professionisti marchigiani, della provincia di Ascoli Piceno, che hanno studiato la maniera di ottenere una fonte luminosa del tutto green durante la lunga notte artica. Si chiama WALKY66, il bastoncino per Nordic Walking inventato da Michele Baldassarri (ingegnere), Fabio Consorti (ingegnere), Fabio Marcelli (architetto) e Riccardo Sgattoni (designer): luminoso ed energeticamente sostenibile.

Michele Baldassarri, a sinistra e Fabio Consorti

«Sfruttando il movimento prodotto dall’attività sportiva e i principi fisici dell’elettromagnetismo – ci spiega l’ingegner Baldassarri – WALKY66, walk da camminata, Y simbolo della luce e 66 i gradi della latitudine del parallelo sopra il quale comincia il Circolo Polare Artico, genera l’energia elettrica necessaria per alimentare la sorgente luminosa interna (LED RGB), poi immagazzinata in una batteria al litio».

I quattro esperti sono arrivati tra i primi sette finalisti, su centodiciotto idee presentate, alla gara internazionale LIGHTITUDE: tema del concorso ideare un sistema di illuminazione esterna per le popolazioni artiche, che sono soggette a particolari fenomeni di illuminazione naturale durante l’anno. La competizione è stata promossa dall’organizzazione no profit canadese Fondation Concept Lumière Urbaine (CLU), consociata all’azienda canadese PHILIPS LUMEC,produttrice di sistemi per illuminazione pubblica.

Fabio Marcelli, a sinistra e Riccardo sgattoni

«Abbiamo trovato questo concorso su internet – spiega Baldassarri -, abbiamo approfondito l’argomento, se era ben accreditato; è giunto alla sesta edizione. E quindi abbiamo deciso di costituire questo gruppo di lavoro temporaneo».

WALKY66 è un oggetto multifunzionale. Il bastoncino è cavo, quindi mettendoci una luce dentro – i LED possono assumere colorazioni diverse – può servire per segnalare la propria presenza, oppure un pericolo e, se più persone si incontrano, si possono creare isole luminose e momenti di aggregazione, come dalle nostre parti si fa attorno a un falò.

«L’idea del bastoncino – racconta l’ingegnere – è nata dopo aver fatto un bel po’ di ricerche sui territori artici a livello geografico, storico, turistico ecc. Studiando la parte relativa alla salute dei residenti, abbiamo scoperto che una parte soffre di depressione stagionale nel periodo invernale per mancanza di sole. Abbiamo appurato che facendo attività fisica aiuta a produrre la serotonina. Quindi ci siamo chiesti quale fosse l’attività sportiva più esercitata dalla gente del posto e siamo così giunti al Nordik Walking e al bastoncino necessario per questo tipo di attività».

 

Il bastoncino è cavo, con una luce a led all'interno può servire per segnalare la propria presenza, oppure un pericolo

«Ma – aggiunge Baldassarri – la nostra è anche una provocazione, perché partendo dal bastoncino, che è un oggetto personale, privato, si può creare un sistema di illuminazione pubblica, utile a tutti. Questa cosa ci è piaciuta molto perché mentre nelle nostre città l’illuminazione pubblica non è partecipata dai cittadini, con la nostra idea sono proprio i cittadini, invece, a creare arredo e illuminare i luoghi di aggregazione».  

«Dove c’è partecipazione e spirito di condivisione, c’è illuminazione pubblica».

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