Covid, Speciale Scuola: Liceo Scientifico Salvemini di Bari – video

Liceo Scientifico Salvemini Bari - Foto Ruben Rotundo

La strategia messa in atto dalla dirigente scolastica, la prof.ssa Tina Gesmundo, per permettere agli studenti di iniziare l’anno scolastico in sicurezza – La video intervista

Difficile conciliare l’inizio della scuola con le misure anti contagio da Covid e con l’aumento di casi in Puglia e in Italia.

Ma cercare la normalità in una situazione difficile come questa è fondamentale e necessario per superare le difficoltà e andare avanti, sempre con le dovute precauzioni.

Per ritornare alla quotidianità, la scuola è il banco di prova principale. Per questa ragione, abbiamo cercato di comprendere come le scuole si stanno adeguando alle misure anti Covid.

Abbiamo visitato il Liceo Scientifico Gaetano Salvemini di Bari, uno dei principali istituti scolastici del Capoluogo barese, rinomato anche in Puglia, con le sue diverse caratterizzazioni: bilinguismo, logico-informatico, comunicazione, Cambridge, biotech, classico-scientifico e fisico-matematico. L’istituto ospita anche il Liceo Sportivo.

Il Salvemini, costruito nei primi anni ’70 nel quartiere Japigia, fa parte del Centro Studi Polivalente Japigia che comprende altri tre istituti tecnici, l’Elena di Savoia – Calamandrei, l’Euclide-Caracciolo e il Lenoci.

Il liceo ha 1150 alunni, circa la metà di essi è pendolare, divisi in 50 classi. Inoltre, il corpo docente è composto da circa 100 insegnanti, mentre i collaboratori scolastici sono quasi 30, tra collaboratori, tecnici e amministrativi.

Con un corposo organico così composto, è notevole lo sforzo messo in atto dalla professoressa Tina Gesmundo, dirigente scolastico dell’istituto, che, per assicurare una corretta istruzione e il regolare rispetto delle norme anti contagio, manderà nel corso dell’anno 2 classi in Didattica Digitale Integrata, con 50 alunni che resteranno a casa a turno.

La video intervista

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