COVID, le emergenze in Puglia sono i più fragili e la riabilitazione

Castellana vaccini soggetti fragili-
Vaccinazione dei soggetti fragili a Castellana (Bari)

Covid@casa: il progetto regionale per potenziare la riabilitazione domiciliare dei pazienti Covid. Previste assunzioni per oltre cento fisioterapisti. Le ASL stanno contattando i pazienti più fragili. La situazione di ogni ASL

 

Potenziare l’assistenza domiciliare riabilitativa per i pazienti positivi o guariti che necessitano di fisioterapia a casa e riabilitazione pneumologica per ridurre l’ospedalizzazione. Con questo obiettivo Dipartimento Salute della Regione Puglia, Protezione civile e AReSS hanno stabilito di implementare la piattaforma regionale di monitoraggio e consulto a distanza, Progetto Covid@casa promosso da AReSS a supporto della attività assistenziale di medici di Medicina generale e dei pediatri di Libera scelta.

Covid@casa con cure domiciliari per i guariti

L’attenzione è rivolta ora all’’assistenza da rendere a tutti i pazienti positivi o guariti dal Covid 19. Pazienti che necessitano di cure riabilitative motorie, cardiologiche e pneumologiche che possono essere assicurate a casa, evitando così e/o riducendo il ricorso alle strutture ospedaliere.

L’idea progettuale è quella di utilizzare 3 sale operative distribuite in tre zone strategiche del territorio regionale – a Foggia, Campi Salentina e a Modugno – dotate della piattaforma Covid@casa per censire le esigenze di riabilitazione domiciliare ed erogare così i servizi. L’equipe a supporto delle control rooms sarà formata da personale medico, infermieristico e amministrativo, compresi i fisioterapisti che avranno un ruolo centrale nel portare avanti le attività di riabilitazione.

Asl Bari metterà a disposizione delle altre aziende sanitarie la graduatoria attualmente attiva dei fisioterapisti per assumere a tempo determinato tutte le unità previste.

Al via la riconversione dei posti letto covid

Cala intanto il numero dei contagi (oggi 433 casi positivi su 9.610 test) e in considerazione dell’andamento della pandemia da Covid e della curva dei contagi, lunedì 24 maggio, verrà avviato  un graduale processo di riconversione dei posti letto dedicati al covid a posti letto per patologie “no covid”.

Vaccini anticovid, le ASL contattano uno ad uno i più fragili non ancora vaccinati

Castellana vaccini soggetti fragili-2
Con il 97,5% delle dosi somministrate rispetto a quelle consegnate la Puglia è al primo posto in Italia per capacità vaccinale

“Le Asl stanno facendo un lavoro capillare per contattare i pugliesi più fragili che non hanno ricevuto il vaccino. Sebbene sia una piccolissima percentuale, è nostra cura cercarli uno per uno. La Puglia sta dimostrando di avere la più alta capacità vaccinale in Italia, siamo sopra la media nazionale su tutte le fasce prioritarie per età e fragilità” dichiara l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco. Una conferma del lavoro in corso è arrivata oggi anche dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid che in una nota alla stampa ha scritto che “La Regione Puglia, come altre Regioni italiane, ha iniziato con qualche difficoltà ma allo stato attuale è tra le primissime Regioni nella fascia over 80, prima nella fascia over 70 e anche sui fragili sta facendo un buon lavoro”.

Con il 97,5% delle dosi somministrate rispetto a quelle consegnate la Puglia è infatti al primo posto in Italia per capacità vaccinale (fonte portale del Governo ore 10.30).

Sono 1.954.497 le dosi di vaccino anticovid somministrate sino ad oggi in Puglia (dato aggiornato alle ore 16). Il 34,4% della popolazione totale pugliese ha ricevuto la prima dose, sopra la media nazionale che è del 33,1%. Le percentuali di persone vaccinate per fasce di età sono:

–       1 dose over 80 anni Puglia al 92,4% (dato Italia: 90,1%)

–       1 dose 70-79 anni Puglia al 86% (dato Italia: 78,6%)

–       1 dose 60-69 anni Puglia al 69% (dato Italia: 60,7%)

Per le fasce in via di prenotazione sui canali della Regione (sito web, numero verde e Farmacup) in corso dalle 14.00, oggi (1974-1977), risultano 15.800 prenotazioni, che comunque continuano. Sono intanto in consegna nelle farmacie ospedaliere in queste ore 156.230 dosi di vaccino Pfizer.

 ASL Bari

Sono 33.186 i soggetti fragili ad aver già ricevuto la prima dose di vaccino, pari all’87 % della categoria. Dall’inizio della campagna vaccinale ad oggi sono state eseguite in totale quasi 406mila somministrazioni nei centri Asl e si è raggiunto il 35% di copertura con almeno una dose della popolazione residente in provincia di Bari. Ottimo anche il dato sulla città di Bari dove il 39% dei cittadini ha ricevuto la prima dose di vaccino.

ASL Brindisi

Nella Asl di Brindisi ieri sono state oltre 3.000 le somministrazioni di vaccino anti Covid, mentre oggi sono in programma circa 3.500 vaccinazioni.

L’Ufficio Cup, nella sede della Direzione generale, ha verificato i dati dei soggetti fragili individuati dalla Regione e non ancora vaccinati. Alcuni di questi risultano già prenotati ed è stata compilata una nuova lista. Per quanto riguarda le seconde dosi dei vaccini Pfizer e Moderna (a Rna messaggero), programmate a 35 giorni dalla prima e non più a 21-28 giorni, le persone che sono state vaccinate dal 10 maggio in poi hanno già ricevuto la comunicazione della data. La variazione riguarda anche coloro che avevano la prenotazione della seconda dose programmata dal 17 al 31 maggio, in particolare fragili, sanitari, persone con patologie rinviate nelle giornate in cui era disponibile solo AstraZeneca. Per informare gli utenti della variazione dell’appuntamento sono in corso chiamate da parte degli operatori della Asl.

ASL BT

Anche la Asl Bt sta procedendo con l’analisi di dettaglio di tutti i(pochi)  pazienti fragilissimi che non hanno ancora ricevuto il vaccino: i dati sono stati estrapolati per essere forniti ai medici di medicina generale per un contatto diretto e una verifica puntuale.

«Per agevolare il lavoro dei medici di famiglia, impegnati nella vaccinazione proprio dei soggetti fragili – ha detto Alessandro Delle Donne, Commissario straordinario Asl Bt – daremo elenchi già elaborati in maniera tale che possano procedere facilmente con il richiamo o con la segnalazione delle motivazione della mancata vaccinazione».

Intanto nel primo pomeriggio di oggi sono arrivate 14.040 dosi di vaccino Pfizer alle quali, da programma, si aggiungeranno altre dosi di vaccino Moderna nel fine settimana. In tutti gli hub e in tutti i centri vaccinali continua la somministrazione delle prime e delle seconde dosi come da programma.

  ASL Foggia

Continua la ricognizione di tutte le persone estremamente vulnerabili e di quelle di età superiore a 60 anni che non risultano ancora vaccinate. Sono 303.587 le dosi somministrate in provincia di Foggia dall’avvio della campagna vaccinale. Di queste, 209.773 sono le prime dosi, 93.814 le seconde dosi. L’obiettivo è completare entro il 31 maggio la vaccinazione dlle categorie prioritarie.

 ASL Lecce

Si sta provvedendo a contattare, tramite i rispettivi Medici di medicina generale, i 1282 cittadini con meno di 80 anni in Adi, Adp e in altre forme di assistenza domiciliare e i 1958 con più di 80 anni in Adi, Adp e in altre forme di assistenza domiciliare non ancora vaccinati.

ASL Taranto

Continua la campagna vaccinale in Asl Taranto con il raggiungimento di 280mila dosi inoculate. Sono infatti 194mila le persone che hanno ricevuto la prima dose, mentre oltre 86mila hanno completato il ciclo di vaccinazione.

Per completare la vaccinazione per i fragilissimi, la ASL Taranto ha posto in essere un sistema di collaborazione con i medici di medicina generale per ricontattare chi non è ancora stati vaccinato e raggiungerlo quanto prima.

Articoli correlati