Costa Ripagnola, manca la documentazione di Polignano: approvazione rinviata

Mancata consegna della documentazione e degli emendamenti da parte del Comune di Polignano. Rinvio dell’approvazione del parco al 7 luglio in V Commissione. Modesti: “Rinvio inspiegabile, forse è saltata la comunicazione tra le parti. Ma con un po’ di buonsenso si poteva evitare un ulteriore passaggio”

Un rinvio che sa quasi di beffa e di voler perdere tempo prezioso. La V Commissione ha rinviato i lavori per l’approvazione del Parco Costiero di Costa Ripagnola perché non sono arrivati i documenti del Comune di Polignano a mare.

La nota ufficiale della Regione Puglia spiega quanto accaduto stamattina.

«La V Commissione presieduta da Mauro Vizzino, ha condiviso la proposta del consigliere Francesco Ventola, di rinviare alla seduta del prossimo 7 luglio la discussione e approvazione del ddl.

Ventola ha chiesto un breve rinvio per consentire al Comune di Polignano (più volte sollecitato, così come risulta dalla documentazione in possesso degli uffici) di consegnare tutta la documentazione perimetrale ed eventuali emendamenti. “La condivisione con il territorio e quindi con il Comune di Polignano è molto importante – ha detto Ventola – fra l’altro come è noto, pende su questa vicenda anche un ricorso al Tar”.

Anche per i consiglieri Domenico Damascelli, Fabiano Amati, Sergio Blasi, Cristian Casili, Giuseppe Longo e Luigi Morgante, non si può prescindere dalla condivisione con il territorio e dalle esigenze della comunità.

Vizzino ha sottolineato che non si può concedere un tempo illimitato, anche perché gli uffici hanno informato la Commissione, che gli emendamenti dell’assessore Pisicchio rappresentano una mediazione con il territorio e l’interlocuzione con il Comune di Polignano dura da un anno.

Per il consigliere Damascelli “è importante fare presto e bene, d’altro canto la Regione ha dormito per cinque anni, quindi aspettare ancora qualche giorno non pregiudicherà nulla”.

Amati ha detto che il rinvio non comprometterà il risultato, perché  l’Ufficio di presidenza potrà comunque calendarizzare i lavori per consentire a questo disegno di legge di avere il sì definitivo dell’Aula in una delle prossime sedute».

Questo rinvio in una fase estremamente delicata è decisamente inutile e fuorviante. Anche perché la soluzione, peraltro condivisa, c’è e l’ha data l’assessore Pisicchio.

Una posizione all’unanimità della Commissione che dimostra una situazione sui generis perché la posizione ufficiale del Comune di Polignano è conosciuta da tempo e chiunque può leggerla persino sui siti istituzionali; per cui, questo rinvio è inutile e deleterio. Ha tutta l’aria di essere un “giochetto” politico che fa male a tutti.

A caldo, abbiamo sentito Fabio Modesti, del Comitato Pastori della Costa. Secondo lei, cosa è accaduto?

«Mi sembra evidente che sia un problema di costruzione del percorso politico. Perché, se gli emendamenti sono da parte dell’esecutivo regionale proposti poi dall’assessore in Commissione, sono stati depositati e oggi la Commissione consiliare, da quanto emerge dal comunicato ufficiale, all’unanimità chiede di rinviare l’approvazione del Parco perché chiedono al Comune di Polignano” la documentazione perimetrale ed eventuali emendamenti”, allora perché non chiederli anche alle associazioni? Tutti concordano che “non si può prescindere dalla condivisione con il territorio”, ma gli uffici hanno predisposto gli emendamenti in condivisione con il territorio. Evidentemente se alla Commissione, prima della seduta di oggi, ci fosse stato un passaggio politico di informazione, per cui fosse stato chiaro che gli emendamenti fossero stati concordati con il Comune di Polignano, non credo che ci sarebbe stato bisogno di un rinvio. Sembra evidente che ci sia un problema a monte di comunicazione, diversamente non riesco a capire. Il 7 luglio è martedì prossimo, quindi questi documenti devono arrivare tra sabato e lunedì. La posizione del Comune di Polignano è quella scritta nei documenti depositati durante la Conferenza dei Servizi, quindi sono disponibili al pubblico. C’è stato evidentemente un difetto di comunicazione tra esecutivo e Commissione che non è stata aggiornata per tempo sull’evoluzione delle cose. Basterebbe una nota del sindaco di Polignano che dica “gli emendamenti predisposti dall’assessore Pisicchio sono condivisi” e finisce la storia. Se l’assessore ha detto che sono condivisi, forse è un problema di comunicazione. La Commissione forse non si è sentita coinvolta politicamente prima, perché la posizionenetta  è di tutta la Commissione. Un altro passaggio che si poteva benissimo evitare se si fosse avuto un po’ di buonsenso».

Insomma, un altro rinvio per prendere tempo, per puntare i piedi, per dimostrare come la politica sia sempre più lontana dal territorio. Bastava solo un po’ di buonsenso, fin dall’inizio, per poter risolvere tutto rapidamente, invece tutta la politica ha scelto la via più lunga e più distante dai cittadini.

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