Costa Ripagnola, audizione in V Commissione in attesa dell’UNESCO

L’iter per l’istituzione del Parco Costa Ripagnola è avviato, c’è anche una proposta di patrimonio dell’umanità UNESCO, ma la fine potrebbe essere ancora lontana. Previsto scontro tra privati e Comune di Polignano con le associazioni ambientaliste, i cittadini e alcuni politici

Oggi in V Commissione della Regione Puglia si parlerà di Costa Ripagnola. In agenda alle 10.30 il punto all’ordine del giorno è: “DDL n. 13 del 25/02/2020 “Istituzione del Parco naturale Costa Ripagnola’”. Esame in sede referente ai sensi dell’articolo 12 del Regolamento interno del Consiglio regionale della Puglia”.

Costa Ripagnola parco Polignano a mare Regione PugliaC’è apprensione per questo passaggio perché c’è il timore, in verità piuttosto fondato che l’approvazione e l’istituzione del parco possano slittare dopo le elezioni regionali, con un nuovo consiglio e una nuova giunta, che potrebbero accantonare l’approvazione definitiva per legiferare su altri argomenti contingenti e urgenti che si verificheranno inevitabilmente dopo metà settembre (se il Governo non darà ascolto ad alcune regioni, compresa la Puglia, si andrà al voto nella prima decade di settembre).

I timori sono dunque piuttosto fondati, così come si sa che le società coinvolte, e il Comune di Polignano in primis, sono pronte a far valere i diritti acquisiti con l’acquisto dell’area e i progetti per realizzare strutture ricettive extralusso.

Dall’altra parte ci sono le associazioni, i cittadini e alcuni politici che si stanno battendo per tutelare l’area “dall’ennesimo scempio edilizio” che solo l’uomo è in grado di fare di fronte alla bellezza della natura.

Fortemente antropizzata e con un’economia locale basata soprattutto sul turismo balneare, la Puglia ha poche aree verdi naturali protette. Negli ultimi tempi, la bellezza di alcune zone ha spinto pubblico e privato ad investire in strutture ricettive per potenziare l’offerta turistica. È evidente ed è risaputo che quella zona è una delle poche rimaste intatte, che ricorda l’antico rapporto tra agricoltura, civiltà contadina, mare e natura. Inoltre, la stretta vicinanza con la Strada Statale 16 e l’accesso dalle complanari, permette di godere quotidianamente di questo scorcio aperto nel tempo, che dal passato si manifesta oggi a noi così com’era allora. Non è raro vedere gente fermarsi a scattare qualche foto.

Oggettivamente, non siamo in grado di giudicare i progetti edilizi e non intendiamo criticare chi onestamente lavora per migliorare il benessere di una comunità, ma sarebbe un peccato perdere questo “bellissimo quadro naturale” che possono ammirare tutti gratuitamente. Anche perché il benessere di una comunità non è collegato sempre all’economia e all’edilizia.

Patrimonio UNESCO

Costa Ripagnola parco Polignano a mare Regione PugliaProprio per queste ragioni, il presidente del movimento Progetto Bari Riccardo Montingelli ha informato il governatore Emiliano della candidatura del tratto di Costa Ripagnola a patrimonio dell’umanità UNESCO.

“Il tratto di costa di Costa Ripagnola è uno degli angoli più belli, autentici e commoventi della Puglia. Come è noto, per tutelarlo e custodirlo così com’è, abbiamo approvato con la Giunta l’istituzione del Parco regionale, al termine di un bellissimo percorso partecipato dal basso. L’appello che mi è stato rivolto da Riccardo Montingelli relativo alla candidatura di Costa Ripagnola a patrimonio Unesco, non può che vedermi favorevole. L’appello, sottoscritto già da oltre 1500 cittadini, è rivolto al Governo al fine di avviare le procedure per il percorso di valutazione da parte del World Heritage Center. Sarà importante incontrarsi al più presto per capire come procedere insieme coinvolgendo anche tutte le realtà che da sempre si battono per la tutela di quell’area”.

V C0mmissione, Vizzino

Il 7 gennaio 2020 la Giunta regionale ha approvato lo schema di disegno di legge per l’istituzione del Parco naturale regionale di “Costa Ripagnola”, nei territori a terra e a mare dei comuni di Polignano e Monopoli, proposta ora all’esame del Consiglio regionale (un estratto del testo è possibile leggerlo cliccando qui, ndr). La legge che istituiva il parco è stata approvata nel 1997. 

costa ripagnola polignano
Costa Ripagnola (foto: google.maps)

Intanto, il presidente della V Commissione Mauro Vizzino rende noto che “in relazione alla seduta del prossimo 3 giugno, le richieste di audizioni inoltrate da enti, associazioni e soggetti interessati, in tale occasione non potranno essere accolte, in virtù della specificità dell’iter istituzionale in corso che prevede esclusivamente l’incardinamento del provvedimento.
Nel corso della discussione che ne seguirà, i commissari indicheranno i soggetti da audire in remoto in un’apposita seduta di audizioni da svolgersi a breve.
Sarà compito della presidenza della V Commissione assicurare che tutti i soggetti interessati, nonché quelli indicati dai consiglieri regionali, saranno auditi e sarà loro fornito il codice pin necessario per l’accesso da remoto in videoconferenza”.

Insomma, i tempi potranno essere ancora lunghi e bisognerà capire anche come saranno compensati gli investimenti e i mancati introiti di chi ha visto in quell’area un ottimo investimento e che dovrà abbandonare tutto a causa dell’istituzione del parco.

Ma anche un parco naturale oggi è fonte di turismo e muove un’economia locale. Basta solo volerci credere. Ma bisogna fare presto, altrimenti tutto quanto è stato fatto finora sarà perduto.

Leggi anche: Costa Ripagnola: sequestro violazioni edilizie. Lomelo: “in arrivo un altro esposto”

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