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A Cortina turismo alpino sostenibile?

La Carta di Cortina continua a promuovere il turismo alpino sostenibile.
Un panorama di Cortina d'Ampezzo

Un panorama di Cortina d’Ampezzo

Il progetto, nato grazie alla collaborazione avviata dal Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare con il Comune di Cortina d’Ampezzo, la Regione del Veneto, ANCI, ANEF, CONI, FISI, Fondazione Dolomiti UNESCO e sprecozero.net, ha promosso la nascita di un modello di sviluppo innovativo che favorisca il turismo alpino sostenibile, anche in vista dei Mondiali di Sci 2021. Sono già diverse le candidature da parte di altre località‎ che intendono avviare un percorso sostenibile sul modello di quello ampezzano. Nel frattempo continuano le iniziative per coinvolgere cittadini e stakeholder del territorio e comunicare agli operatori del settore le potenzialità di un modello che può essere replicato in tutte le località con vocazione al turismo di montagna. A dieci mesi dalla firma, numerosi territori sono i candidati ad avviare un percorso di sostenibilità sul modello definito dalla Carta di Cortina.

Il workshop “Turismo sostenibile e uso efficiente delle risorse a Cortina d’Ampezzo: opportunità e obiettivi per il futuro”, organizzato dal Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) insieme ad Agenzia per le Nuove tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile (ENEA) ha inteso invitare gli stakeholder del territorio di Cortina d’Ampezzo: operatori turistici, esercenti funiviari, membri delle scuole di sci, sindaci di località limitrofe. L’incontro ha permesso di avviare un dialogo con le realtà del territorio, fondamentale per la realizzazione del progetto. I prossimi step per l’ENEA saranno il completamento della raccolta dati e la relativa analisi con la prospettiva di individuare le aree prioritarie d’intervento. Sono stati illustrati i dettagli delle iniziative in corso (dalla valutazione dell’impronta ambientale del Comune di Cortina, allo studio del carbon footprint e water footprint di un impianto d’innevamento programmato, all’elaborazione di linee guida sulla sostenibilità, agli incontri formativi del Comune per i cittadini, gli studenti, i turisti per promuovere l’educazione agli sprechi alimentari) durante due momenti formativi.

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