Coronavirus, sequestrati 80mila guanti monouso in partenza per l’estero

Il carico, diretto in Montenegro, è stato scoperto e bloccato dalla Guardia di Finanza nel porto di Bari

Guardia di Finanza guanti sequestro porto BariSequestrati 80.000 guanti in lattice monouso destinati all’esportazione. I Finanzieri del II Gruppo Bari, unitamente ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli di Bari, impegnati nei controlli a contrasto dei traffici illeciti nel porto di Bari, oltre che recentemente anche per l’applicazione delle norme concernenti l’attuale emergenza sanitaria, hanno intercettato il carico nella locale area portuale, a bordo di un autocarro in attesa di imbarcarsi su una motonave diretta in Albania, con destinazione Montenegro. Sulle bolle di accompagnamento era dichiarato che una parte del carico conteneva “guanti di sicurezza antinfortunistica”. Durante il controllo fisico del carico, è emerso che si trattava invece di guanti in lattice monouso, del tipo particolarmente utili nell’emergenza in corso per i sanitari, forze di polizia e lavoratori in genere, per i quali non era stata autorizzata l’esportazione. La notizia di reato è stata poi trasmessa alla locale Prefettura competente in materia.

Lo scorso mese di febbraio il Capo Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una ordinanza urgente in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, disponendo, tra l’altro, il divieto di esportare Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) fuori dal territorio nazionale senza previa autorizzazione del Dipartimento della Protezione Civile.

Conseguentemente, i controlli portuali ed aeroportuali di Dogana e Guardia di Finanza, sono stati indirizzati oltre che per il contrasto ai consueti traffici illeciti (stupefacenti, armi, contrabbando), anche a favore dell’emergenza in corso.

Nelle scorse settimane la Guardia di Finanza ha scoperto e sequestrato DPI non a norma venduti illegalmente.

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