Coronavirus, ecco come smaltire correttamente i rifiuti

In tempi di Coronavirus, anche lo smaltimento dei rifiuti diventa un problema. Del resto, se l’invito principale – oltre all’appello a rimanere in casa – è quello dedicato al frequente lavaggio delle mani, è evidente che l’aspetto igienico e la corretta gestione dei rifiuti, rientrino tra le azioni da affrontare

In queste ore Amiu Puglia, l’azienda municipale che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti nella città di Bari, in collaborazione con l’amministrazione comunale sta disponendo una riorganizzazione del servizio di raccolta a causa dell’emergenza COVID-19, che sta interessando l’intero Paese. L’azienda giornalmente sta facendo fronte ad una drastica riduzione delle presenze di personale, che sta usufruendo di giornate di ferie o permessi di malattia come previsto dalla legge.

Gli orari

Modalità conferimento rifiuti nella Zona 1 a Bari

Per questo è stato indispensabile riorganizzare i servizi al fine di dare indicazioni certe ai cittadini circa le modalità di conferimento e, allo stesso tempo, assicurare in tutta la città un servizio minimo di igiene e tutela della salute pubblica. La prima modifica riguarda l’orario di conferimento dei rifiuti indifferenziati che resterà quello attuale fino a data da destinarsi, ossia sarà possibile conferire i rifiuti indifferenziati dopo le 12.30 come accade oggi. Non entrerà quindi in vigore, come accade gli altri anni il calendario estivo. Sempre a causa della riduzione degli operatori in servizio, l’azienda è stata costretta a riorganizzare il servizio di ritiro delle differenti frazioni anche nei quartieri interessati dalla modalità di raccolta porta a porta.

Nella ZONA 1 (Santo Spirito, Palese, San Pio, San Girolamo, Fesca, San Cataldo, Parco dei Principi) restano confermati 3 ritiri per l’organico, 2 ritiri per la frazione non differenziabile e il giovedì saranno ritirate le frazioni di plastica e metalli, come unica giornata invece di due.

Per quanto riguarda la ZONA 2 (San Paolo, Stanic, Villaggio del Lavoratore) invece restano previste 3 giornate di ritiro per la frazione organica, 2 per i rifiuti non riciclabili e nella unica giornata di mercoledì si ritireranno plastica e metalli come unica soluzione. Al momento è sospeso per tutti (utenze domestiche e non) il ritiro delle frazioni carta e vetro fino a termine dell’emergenza.

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Nuovi orari per il conferimento rifiuti nella Zona 2 a Bari

La raccolta

Il servizio di raccolta di rifiuti stradali nel resto della città resta confermato nelle modalità attuali. A causa però della carenza di personale potrebbero diminuire le frequenze di ritiro della frazione indifferenziata che, in molte zone, avverrà a giorni alterni, mentre il ritiro della plastica sarà effettuato due giorni a settimana invece di tre. Per la frazione organica, invece, l’Amiu garantirà tre passaggi settimanali. Il servizio di ritiro dei rifiuti ingombranti è sospeso: pertanto si invitano tutti i cittadini a collaborare non abbandonando in maniera incivile oggetti e rifiuti ingombranti per strada.

Il commento dell’assessore

“Sappiamo di chiedere ai cittadini un grande sforzo, soprattutto a quelli che in questi anni hanno già dovuto cambiare le proprie abitudini e sperimentare il nuove servizio di raccolta porta a porta – spiega l’assessore Pietro Petruzzellima siamo in una situazione di emergenza che non avremmo mai potuto prevedere. Ci sono giornate in cui le presenze degli operatori sono dimezzate e stiamo facendo di tutto per garantire comunque un servizio efficiente che non crei problemi dal punti di vista igienico sanitario alla città. Questo è il momento della responsabilità per tutti, la stessa che sta animando tutti i lavoratori dell’Amiu che stanno continuando a servire la città alla pari di tutti le altre figure professionali impegnati nel fronteggiare questa emergenza, dimostrando grande orgoglio e attaccamento alla città”.

I consigli per tutti dall’ISS

In realtà, varie città stanno “riformulando” il servizio dei rifiuti. E per un corretto smaltimento, arrivano anche i consigli dell’Istituto Superiore di Sanità.

Una guida pratica per eliminare i rifiuti in questo periodo di emergenza sanitaria che richiede nuove regole soprattutto per chi è in isolamento domiciliare poiché risultato positivo al coronavirus. In quarantena obbligatoria, per esempio, i rifiuti non devono essere differenziati, vanno chiusi con due o tre sacchetti resistenti e gli animali domestici non devono accedere nel locale in cui sono presenti i sacchetti.

Se invece non si è positivi la raccolta differenziata può continuare come sempre, usando però l’accortezza, se si è raffreddati, di smaltire i fazzoletti di carta nella raccolta indifferenziata.

Cosa fare se si è positivi

Se sei positivo o in quarantena obbligatoria, ecco come comportarsi:
▪ Non differenziare più i rifiuti di casa tua.
▪ Utilizza due o tre sacchetti possibilmente resistenti (uno dentro l’altro) all’interno del contenitore utilizzato per la raccolta indifferenziata, se possibile a pedale.
▪ Tutti i rifiuti (plastica, vetro, carta, umido, metallo e indifferenziata) vanno gettati nello stesso contenitore utilizzato per la raccolta indifferenziata.
▪ Anche i fazzoletti o i rotoli di carta, le mascherine, i guanti, e i teli monouso vanno gettati nello stesso contenitore per la raccolta indifferenziata.
▪ Indossando guanti monouso chiudi bene i sacchetti senza schiacciarli con le mani utilizzando dei lacci di chiusura o nastro adesivo.
▪ Una volta chiusi i sacchetti, i guanti usati vanno gettati nei nuovi sacchetti preparati per la raccolta indifferenziata (due o tre sacchetti possibilmente resistenti, uno dentro l’altro). Subito dopo lavati le mani.
▪ Fai smaltire i rifiuti ogni giorno come faresti con un sacchetto di indifferenziata.
▪ Gli animali da compagnia non devono accedere nel locale in cui sono presenti i sacchetti di rifiuti.

Per tutti gli altri

Se non sei positivo al tampone e non sei in quarantena…

▪ Continua a fare la raccolta differenziata come hai fatto finora.
▪ Usa fazzoletti di carta se sei raffreddato e buttali nella raccolta indifferenziata.
▪ Se hai usato mascherine e guanti, gettali nella raccolta indifferenziata.
▪ Per i rifiuti indifferenziati utilizza due o tre sacchetti possibilmente resistenti (uno dentro l’altro) all’interno del contenitore che usi abitualmente.
▪ Chiudi bene il sacchetto.
▪ Smaltisci i rifiuti come faresti con un sacchetto di indifferenziata.

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