Coronavirus, ad Andria l’amuchina “fai da te” degli studenti

Contro il contagio del coronavirus, gli studenti dell’istituto tecnico agrario Lotti – Umberto I di Andria hanno realizzato un gel igienizzante ‘fai da te’

È stata ribattezzata “Umbertina”. Perché all’Istituto Tecnico Agrario Lotti-Umberto I di Andria oltre alla chimica hanno sviluppato anche il senso dello humour. E così, gli studenti hanno fatto una sintesi tra il nome della propria scuola e l’Amuchina, per dare un nome al loro prodotto. Un gel igienizzante fatto in casa. Anzi, a scuola. Gli studenti hanno raccolto nel concreto l’invito del Ministero della Salute, che ha disposto tra le misure cautelari e preventive volte al contenimento del rischio di contagio da coronavirus la somministrazione di disinfettanti e igienizzanti per le mani nei luoghi pubblici, comprese, appunto, le scuole. E anche se le scuole sono chiuse, l’amuchina “fai da te” resta sempre un valido antidoto che potremmo fare in casa anche noi.

Studenti e docenti


Studentesse del Lotti – Umberto I di Andria

Nel laboratorio di chimica, solitamente utilizzato per le analisi e le ricerche dei prodotti agroalimentari, gli studenti, seguiti dalla professoressa Angela Sgaramella, dal professor Angelo Liso e supportati dai docenti del dipartimento scientifico, hanno applicato i principi attivi previsti per la produzione di prodotti igienizzanti al fine di produrre in proprio il famigerato gel disinfettante.

La formula

Un prodotto a base di ipoclorito di sodio, NaClO, portando a volume un litro di acqua distillata con 833 ml di alcol etilico al 96%, 42 ml di acqua ossigenata al 3% e 15 ml di glicerina (glicerolo) al 98%.

Il gel sarà utilizzato negli ambienti dell’istituto (per ora a disposizione del personale ATA, poi, quando l’Istituto riaprirà, a disposizione di studenti e insegnanti) per venire incontro alle esigenze igieniche sia degli studenti, che del personale scolastico, e far fronte così alla carenza di scorte nei magazzini del territorio, evitando di pagare i prodotti a prezzi esorbitanti.

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La scuola

«Per gli studenti è qualcosa di molto normale fare esercitazione nei laboratori – spiega il professor Aldo Tandoi -. E allora, vista anche la speculazione in atto, hanno chiesto loro stessi se fosse possibile realizzare qualcosa del genere con prodotti molto semplici». Rispettando, ovviamente, le indicazioni dell’Oms (Organizzazione mondiale della sanità)

La realizzazione del gel igienizzante

Talmente vincente come progetto che ora c’è gente che quel gel vuole comprarlo da loro. «Ovviamente non possiamo venderlo – evidenzia il professor Tandoi – ma i ragazzi ne fanno e ne faranno largo uso, anche in famiglia. Alcuni di loro hanno deciso di realizzarlo direttamente a casa, anche perché i costi sono molto ridotti».

Tra i progetti uno sulla xylella

Per la scuola non è una novità quella di lavorare nella pratica. E anche i progetti green sono numerosi: «Stiamo lavorando nell’individuazione di cultivar e tecniche di coltivazione contro il batterio della Xylella e comunque sono numerose e quotidiane le esperienze sul campo dei nostri studenti”.

Quella dell’igienizzante ‘fai da te’ è, pertanto, solo l’ultima di una serie di iniziative targate Lotti – Umberto I. «Un’esperienza voluta dagli stessi ragazzi – conclude il dirigente scolastico Pasquale Annese – che hanno letto il momento di criticità come un’occasione di apprendimento innovativo».

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