Input your search keywords and press Enter.

Contro il Logorio della Vita Moderna… un Forum della sostenibilità

Bastia di Rovolon (PD). A valle il Parco regionale dei Colli Euganei

“Contro il Logorio della Vita Moderna Bevete Cynar”, recitava un famoso spot pubblicitario degli anni ’60 – ‘70. Oggi il liquore di cinara, il carciofo, non basta più. La tendenza, invece, è proprio quella di abbandonare la città per luoghi che offrono possibilità di vita sostenibile. A 360°. A cominciare dalla qualità della vita. Valutare, quindi, gli aspetti sociali e del territorio. E questo vuol dire anche sfruttare tutte quelle possibilità che il territorio stesso offre. Avendo cura, però, di curare e riqualificare lo stesso territorio perché il suo valore nel tempo resti sempre lo stesso. Dalla riqualificazione degli edifici già esistenti alla costruzione di nuovi edifici ecosostenibili, nel rispetto delle certificazioni e con un occhio anche ai costi, è ovvio. E quando si parla di costi, oggi vuol dire anche utilizzare gli incentivi economici per lo sfruttamento delle energie rinnovabili come il solare, il geotermico, l’eolico, che consentono un risparmio nel tempo.

Bastia Di Rovolon, i vigneti

Di questo e altro si parlerà nel corso del Forum della sostenibilità, il primo progetto di sostenibilità integrata, che coinvolge urbanistica, architettura, società, economia, ambiente e territorio. La sede prescelta è Bastia di Rovolon (PD), meta ideale per chi è alla ricerca di un luogo dove ricominciare, dalle relazioni con il prossimo al contatto con la Natura. Piccolo comune del Parco dei Colli Euganei, Bastia, grazie alla sua posizione privilegiata, dai colli domina la pianura e mantiene intatte le caratteristiche di autenticità e il legame, forte, con il territorio che lo circonda. Viti, ciliegi, boschi di conifere, castagni e noccioli fanno da cornice.

Bastia Di Rovolon (PD), il casale

E quale luogo migliore, quindi, per un Forum dove si discute, per la prima volta, di un progetto di sostenibilità ambientale, dove urbanistica, architettura, territorio, economia e società interagiscono in maniera integrata.  Il progetto prevede il coinvolgimento di istituzioni e abitanti del territorio in prima persona e la pianificazione di condotte che facilitino e ottimizzino viabilità e servizi dedicati ai cittadini; una guida per la comunità  per passare da una visione individuale ad una visione collettiva che aiuti a migliorare  la qualità della vita. E lo fà realizzando un progetto di cross media che mette in comunicazione gli attori grazie alle potenzialità della rete, attraverso i blog e i social network.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *