Contributi per biciclette dal Comune di Bari

E' già possibile richoedere i cntributi per l'acquisto di biciclette

Bando M.U.V.T. per l’assegnazione di contributi per l’acquisto di biciclette e dispositivi di mobilità elettrica: online l’elenco dei rivenditori accreditati. Già attive le domande dei cittadini

Sono disponibili sul sito del Comune di Bari, a questo link, gli elenchi dei produttori/rivenditori e dei relativi prodotti nell’ambito del bandoM.U.V.T. biciclette che disciplina l’assegnazione di incentivi economici per l’acquisto di biciclette nuove di fabbrica e ricondizionate (da acquistarsi comunque presso attività specializzate nel settore), per uso urbano, non sportivo, e dispositivi di micromobilità elettrica. I produttori/rivenditori accreditati potranno aggiornare o modificare la lista prodotti pubblicata online, su cui il Comune potrà effettuare le necessarie verifiche entro dieci giorni.

Come richiedere i contributi

Già dal 1° ottobre i produttori/rivenditori possono presentare sulla piattaforma http://muvt-biciclette.comune.bari.it/ le domande di ammissione dei cittadini, come da procedura prevista dal bando, che di seguito si riepiloga:

  • il cittadino richiedente dovrà consegnare al produttore/rivenditore la “Richiesta per l’assegnazione di contributi per l’acquisto di biciclette nuove di fabbrica o ricondizionate per uso urbano e non sportivo/ dispositivi di micromobilità elettrica come individuati all’art 4 del bando” (allegato A) e tutta la documentazione richiesta.
  • il produttore/rivenditore dovrà inoltrare suddetta richiesta  assieme alla documentazione allegata al Comune di Bari – Settore Urbanizzazioni primarie, mediante apposita piattaforma.

Si ricorda che M.U.V.T. in bici è il programma finanziato con 235mila euro dal Ministero della Transizione ecologica con l’obiettivo di stimolare l’adozione di stili di vita più salutari, aumentare gli spostamenti sostenibili e contrastare l’effetto negativo dei veicoli con motore a combustione sulla qualità dell’aria.

A quanto ammonta il contributo?

Gli incentivi per l’acquisto dei mezzi sono pari a:

  • € 150 per l’acquisto di un mezzo tradizionale nuovo di fabbrica
  • € 250 per l’acquisto di un mezzo nuovo di fabbrica a pedalata assistita o di biciclette elettriche L1eA e dispositivi di micromobilità elettrica quali monopattini elettrici, hoverboard, segway, monopattini e monowheel
  • € 100 per l’acquisto di un mezzo ricondizionato (presso attività specializzate nel settore).

L’incentivo concesso ai beneficiari, in ogni caso, non potrà superare il 50% della spesa sostenuta per l’acquisto.

Ogni richiedente potrà usufruire di un solo contributo di acquisto, ad eccezione del caso in cui acquisti una bicicletta/dispositivo di micromobilità elettrica per uno o più figli minorenni (in tal caso sarà concesso un contributo per il richiedente maggiorenne e uno per ciascuno dei figli). Secondo la normativa vigente, l’età minima per guidare un mezzo di micromobilità elettrica è di anni 14; pertanto non saranno ammesse richieste di acquisto di dispositivi di micromobilità elettrica per minori che non abbiano compiuto 14 anni alla presentazione della domanda.

Anche per gli universitari

“Abbiamo voluto replicare la misura dell’incentivo all’acquisto delle biciclette e degli altri dispositivi di mobilità elettrica perché crediamo fortemente che la sfida ai cambiamenti climatici si misuri sulla grandi trasformazioni urbane ma anche sulle abitudini quotidiane di ognuno di noi – commenta l’assessore alla Mobilità Giuseppe Galasso -. Per questo vorremmo provare a far entrare una bicicletta in ogni casa di Bari così da poter convincere i cittadini ad utilizzarla al posto dell’automobile”

Il Comune sta valutando anche le procedure e le regole per estendere la possibilità di accedere all’incentivo anche per gli studenti frequentanti le Università baresi che, anche se non residenti in città, vivono e si muovono a Bari.

 

 

 

 

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