Si è conclusa, il 13 febbraio scorso, la campagna estiva (l’estate in Antartide va da dicembre a gennaio), per la ventinovesima spedizione italiana al Polo Sud. Gli ottantatré ricercatori hanno così lasciato la base di Baia Terra Nova per imbarcarsi a bordo della nave Italica, alla volta della Nuova Zelanda. Altro personale è partito in aereo dalla base italo-francese Concordia di Dome C sul plateau antartico a 3.300 m di altitudine.
La spedizione rientra nel Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), Programma esecutivo annuale (Pea 2013), realizzato dal MIUR, (il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), sulla base delle linee strategiche definite dalla Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide (CSNA), per il triennio 2012-2014. La campagna è stata resa operativa dall’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), mentre la programmazione e il coordinamento scientifico sono stati realizzati dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche).
Cinquanta i progetti portati a termine relativi a scienze della vita, della Terra, dell’atmosfera e dello spazio.L’attività di ricerca, in diversi ambiti scientifici, è stata svolta da oltre cento ricercatori, per un totale di circa cinquanta progetti che riguardano le scienze della vita, della Terra, dell’atmosfera e dello spazio. I dati raccolti in Antartide saranno nei prossimi mesi elaborati presso i laboratori italiani che hanno preso parte ai progetti.
Allo stesso tempo ha preso il via la decima campagna invernale (l’inverno in Antartide va dalla metà di marzo a metà ottobre) che sarà condotta da un gruppo di tredici esperti, sette dell’IPEV (Istituto Polare francese Paul Emile Victor) e sei del PNRA. Il programma di lavoro franco-italiano in al Polo Sud riguarda studi di glaciologia, chimica e fisica dell’atmosfera, di astrofisica, di astronomia e di geofisica. Nell’ambito degli studi scientifici sull’adattamento umano in ambiente estremo proseguono, invece, i progetti dell’ESA, European Space Agency, l’Ente Spaziale Europeo.
Lo scorso mese di novembre si sono recati in Antartide, per una breve visita presso le stazioni Mario Zucchelli e Dome C, l’on. Giancarlo Galan (presidente della VII Commissione cultura, scienza e istruzione della camera dei Deputati), Enrico Brugnoli, direttore del Dipartimento scienze del sistema Terra e tecnologie dell’ambiente del CNR e il ministro plenipotenziario per l’Antartide Rubens Fedele.
La spedizione rientra nel Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), Programma esecutivo annuale (Pea 2013), realizzato dal MIURIl progetto di divulgazione “Adotta una scuola dall’Antartide”, ha permesso a ventitré scuole italiane (tra elementari, medie e superiori) di collegarsi via Skype con ricercatori e tecnici delle basi Mario Zucchelli, Concordia e McMurdo.
Quest’ultima spedizione, però, sarà purtroppo ricordata per il grave lutto legato alla prematura scomparsa del ricercatore Luigi Michaud dell’Università di Messina, durante un immersione nelle acque antistanti la base Mario Zucchelli.
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