Input your search keywords and press Enter.

Conad e Legambiente, insieme e sostenibili

Conad e Legambiente onlus hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per sostenere di comune accordo l’agricoltura sostenibile, condividendo e contribuendo a implementare le filiere ad alto valore ambientale e, dunque, la qualità delle produzioni.

conad

La collaborazione tra Conad e Legambiente verterà anche su alcuni eventi di valorizzazione delle produzioni locali di qualità

Conad ha deciso di avvalersi della collaborazione di Legambiente onlus – l’organizzazione che ha raccolto l’eredità dei primi nuclei ecologisti che si svilupparono in Italia nella seconda metà degli anni ’70 – per dare ulteriore impulso alle proprie iniziative in materia di sostenibilità e sviluppare, di concerto, una strategia improntata alla crescente attenzione a tale tema da parte dei consumatori. Il settore dell’agricoltura, silvicoltura e pesca rappresenta, infatti, in Italia il 2,2 per cento del Pil (31,6 miliardi di euro). In particolare, il settore dell’industria alimentare pesa per l’1,8 per cento, vale a dire 25,8 miliardi di euro. Agricoltura e industria contribuiscono, dunque, alla ricchezza del Paese per il 4%, mentre in termini di produzione la percentuale al 6% (fonte: Istat 2015).

Da anni Conad è impegnato sui temi della sostenibilità delle filiere al punto di fare della valorizzazione del patrimonio agroalimentare italiano una parte fondante della propria missione aziendale. Come pure nell’attenzione al risparmio energetico – ad esempio, l’adesione ai progetti Energia a km 0 e Fonti rinnovabili e efficienza energetica – e al riciclo degli imballaggi – con l’iniziativa Riciclare conviene promossa assieme a Tetra Pak –, nel nuovo assetto della logistica per i prodotti a marchio Conad e nell’installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia nei centri distributivi. Un impegno forte anche nei capitolati di fornitura, che, oltre a “disciplinare” le produzioni nella direzione richiesta, hanno un peso positivo nella lotta ai cambiamenti climatici, nella riduzione del ricorso alla chimica, nello sviluppo di un’economia rispettosa del ruolo di tutti gli attori delle diverse filiere. Legambiente onlus, da parte sua, si è impegnata a segnalare le filiere che ritiene più interessanti per rafforzare l’offerta di prodotti a forte valenza ambientale e etica e a sostenere, il lancio di nuove marche.

Conad e Legambiente hanno condiviso alcuni obiettivi prioritari e le strategie per raggiungerli. Sulla marca Conad la collaborazione verterà sugli indirizzi produttivi, sulla responsabilità sociale e sulla lotta ai cambiamenti climatici. Le aree di lavoro condivise riguardano l’utilizzo di energia verde e l’autonomia energetica, l’utilizzo dell’acqua nelle coltivazioni, la collaborazione nell’ottimizzazione dell’uso degli imballaggi e nell’uso di materiali a basso impatto ambientale. Altri ambiti riguardano, in materia di allevamenti, il rispetto delle normative, il benessere animale, il divieto dell’uso di ormoni, la certificazione del processo produttivo – e il sostegno alle filiere ad alto valore.

Per quanto riguarda i punti di vendita, sarà sviluppata una strategia comune per migliorare l’efficienza energetica, organizzare sessioni di formazione  sulla direttiva Etichetta Energetica, rendere sostenibile la mobilità dei clienti verso i punti di vendita, promuovere l’uso di bio-shopper e shopper di plastica riciclata  ma anche collaborare a una strategia per  il consumo sostenibile degli altri materiali di consumo.

La collaborazione tra Conad e Legambiente verterà, infine, anche su alcuni eventi di valorizzazione delle produzioni locali di qualità, tra cui Ambasciatori del territorio e Orti in festa. Si tratta di campagne di comunicazione e progetti territoriali che hanno l’obiettivo di valorizzare le piccole economie locali, sensibilizzare i cittadini a scelte di consumo sostenibili e promuovere le piccole aziende e le economie locali.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *