Con Elio e Le Storie Tese cambia la musica per carta e cartone

Nella foto, sinistra: Cesareo, Faso e Elio. Elio e le Storie Tese, testimonial d'eccezione per la campagna Comieco sul corretto smaltimento di carta e cartone (Foto: Ruben Rotundo)

Comieco lancia una campagna musicale per educare ad una raccolta differenziata più attenta. Il 45% degli italiani ammette di non sapere bene cosa si può conferire e cosa no per un riciclo di qualità. E arriva il tormentone “Vecchio Cartone”

Il cartone non è bello se non è riciclarello”: no, non è la versione di una mente un po’ sbadata del vecchio tormentone “l’amore non è bello se non è litigarello”, ma un nuovo tormentone, lanciato da una delle band più intelligenti e originali del nostro panorama musicale, quei mattacchioni di Elio e Le Storie Tese che da oggi invadono letteralmente radio, tivù e mezzi di informazione con il loro ultimo inedito dal titolo emblematico di Vecchio cartone.

C’è da chiedersi il perché  di questa uscita di Elio e Le Storie Tese, che avevano annunciato dal palco dell’Ariston a Sanremo 2018 lo scioglimento del gruppo. E se Faso, Cesareo ed Elio sono tornati a cantare insieme un motivo ci sarà, e il motivo è più che nobile. Si tratta infatti della parte musicale dell’ultima campagna lanciata da Comieco, il consorzio di recupero e riciclo di carta e cartone, che dopo i risultati sempre in crescita di questi ultimi anni ha deciso di perfezionare il suo ambito di penetrazione nelle abitudini degli italiani  per migliorare la qualità della raccolta di carta e cartone e correggere quegli errori di conferimento che ancora persistono e mettono a rischio il sistema virtuoso della differenziata, generando danni ambientali ed economici facilmente evitabili.

Meno errori nel cassonetto significano infatti maggiore qualità nel riciclo. Conoscere le regole da seguire è dunque fondamentale ma ancora oggi, in base ai risultati di un’indagine commissionata da Comieco  ad AstraRicerche, 4 intervistati su 10 nutrono dubbi su cosa sia possibile conferire e cosa no nei contenitori per la carta: il 45,4% si definisce tuttora confuso e il 44% si considera bravo ma insicuro.

Italiani, bravi riciclatori ma un po’ pasticcioni

Secondo lo studio svolto a novembre da AstraRicerche per Comieco (clicca qui per leggere il rapporto), la pandemia da COVID-19 ha modificato in meglio le abitudini degli italiani. La forzata clausura ha reso molti degli intervistati  più consapevoli della necessità di riciclare, e con attenzione, tutto quello che passa per le mani, ed è la carta a tirare la volata in questo cambio di abitudini. Molti si sono procurati proprio in questi mesi i bidoncini per differenziare con più facilità, molti hanno cominciato a leggere con attenzione le etichette per il corretto smaltimento Ma molto c’è ancora da fare: nel bidone della carta finiscono ancora troppo facilmente scontrini, cartoni di pizza sporchi, fazzolettini, tovagliolini, salviette, carta forno; per non parlare del nastro adesivo o del polistirolo che “corredano” i pacchi di cartone. E questo complica il lavoro di riciclo di carta e cartone nelle cartiere. Fatto da non sottovalutare se si pensa che l’Italia è povera di materia prima (la cellulosa ricavata dagli alberi) e che solo da poco è diventata indipendente dagli acquisti all’estero, per cui riciclare bene significa far durare praticamente all’infinito la carta e tutti quegli imballaggi che costituiscono la nostra vita di ogni giorno.

«Gli Italiani, nel complesso, sono un popolo virtuoso: nel 2019 la raccolta differenziata di carta e cartone ha raggiunto i 3,5 milioni di tonnellate e l’81% degli imballaggi a base cellulosica è stato avviato a riciclo.” – commenta Amelio Cecchini, Presidente di ComiecoI risultati dell’indagine di AstraRicerche confermano tuttavia che i margini di miglioramento sono ancora molto ampi soprattutto sul fronte della qualità di quanto si raccoglie».

Più di 1 Italiano su 2, infatti, dichiara di ricorrere al bidone dell’indifferenziata in caso di dubbi e quasi il 60% non butta nella carta confezioni di uso quotidiano (come la scatola del dentifricio, ad esempio) che invece sono un ingrediente prezioso per l’industria del riciclo.

Riciclare bene in poche mosse

Quali sono dunque le regole della perfetta raccolta differenziata di carta e cartone?

  1. Ogni rifiuto al suo posto! Carta e cartone da riciclare vanno depositati all’interno degli appositi contenitori
  2. Si chiama “carta”, va bene? Non sempre! Materiali come la carta oleata, ad esempio, non vanno con la carta. Così come la carta stagnola…
  3. E il sacchetto in cui tengo la carta da buttare? Se è di plastica, non va con la carta!
  4. Solo carta e cartone puliti. Gli imballaggi con residui di cibo, o sostanze chimiche/velenose, non vanno con carta e cartone
  5. I fazzoletti di carta? Nemmeno loro vanno con la carta perché, anche se puliti, sono anti spappolo e difficili da trattare
  6. Diventa rompiscatole! Scatole e scatoloni vanno appiattiti e compressi per ridurne il volume
  7. E gli scontrini? Non vanno gettati con la carta perché sono fatti con carte termiche che generano problemi nel riciclo
  8. Niente scotch! Tutti i pacchi o gli scatoloni vanno ripuliti da nastro adesivo o parti metalliche
  9. Dubbi sui cartoni per liquidi (es. tetrapak)? Questi imballaggi si riciclano con la carta ma ogni Comune ha la sua modalità di raccolta. Informati sul corretto conferimento nella tua zona.

Musica per riciclare: Elio e Le Storie Tese i più gettonati

carta cartone comiecoMa AstraRicerche ha svolto anche una ricerca nella ricerca, e ha chiesto agli intervistati di indicare il linguaggio artistico più adatto a veicolare i temi ambientali . Il 56% (principalmente giovani e millennials tra i 18 e 34 anni) pensa che una canzone possa influenzare i propri comportamenti nei confronti dell’ambiente e se a cantarla sono Elio e le Storie Tese, è ancora meglio (il 22% degli Italiani riconosce alla band la maggiore credibilità come portavoce di messaggi connessi all’ambiente e alla raccolta differenziata di carta e cartone). Per la cronaca, a seguire di parecchie lunghezze vengono i Negramaro, i Pinguini Tattici Nucleari, Il Volo, Lo Stato Sociale e altri. Ecco allora la partnership tra Comieco e il gruppo capitanato da Elio Belisari con il supporto, tra gli altri, di RTL che da oggi trasmette regolarmente Vecchio cartone abbinandolo a quiz a premi.

Getta la carta nella carta e scarta la carta che non va nella carta” è il cuore della canzone Vecchio Cartone e la sintesi perfetta della campagna: per far bene la raccolta differenziata di carta e cartone le regole da seguire sono poche e semplici ed oggi possono essere anche canticchiate, arrivando a tutti in modo chiaro e diretto.

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