Input your search keywords and press Enter.

Comunità islandese contro condizioni ambientali estreme: l’orto-villaggio di Skrudur

La Fondazione Benetton Studi Ricerche ha condotto un’indagine sui luoghi che contengono patrimoni di memoria e natura, particolarmente significativi per la ricerca scientifica e la sperimentazione di metodi e strumenti per la conoscenza e il buon governo dei beni culturali.

Il Premio Internazionale Scarpa per il Giardino, giunto alla ventiquattresima edizione, sarà dunque assegnato all’orto di Skrúður (Skrudur), a Núpur (Islanda): un piccolo grumo di vegetazione, circondato alle spalle da montagne coi fianchi mossi dall’erosione glaciale e a valle da un terreno desolato che digrada verso la riva del fiordo.

Accanto al suolo, una chiesa, la scuola e la fattoria di Nùpur. In questo appezzamento, la locale comunità ha creato un orto-giardino, che rappresenta una sfida a condizioni ambientali estreme e a pressanti istanze di miglioramento sociale. Qui, coltivare la terra significa aver cura di un processo indirizzato alla conoscenza, al benessere, all’educazione, all’elevazione sociale: la comunità si spinge in un mondo avverso, portando all’interno dell’orto-giardino materie prime che, al di là di questi confini, sarebbero travolte dalla forza della natura.

L’orto-giardino di Nùpur nasce nel 1909 dalle mani del reverendo Sigtryggur Guðlaugsson, che pochi anni prima aveva inaugurato una scuola ed un programma di educazione finalizzato all’emancipazione da condizioni agricole arretrate. Negli ultimi decenni del Novecento, dopo una fase di relativo abbandono, un gruppo di uomini e donne ha preso in carico quest’area per restituirla alle visite e alla coltivazione.

[nggallery id=230]

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *