Comunicazione unificata: le novità per migliorare la resa delle riunioni

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Il sistema integrato microfono/processore per conferenze elaborato da Yamaha

Per migliorare i risultati delle videoconferenze le aziende specializzate sviluppano piattaforme sempre più sofisticate di  Unified Communication

Ecco una soluzione compatta e di qualità per l’audio degli spazi di Collaboration. L’ultimo arrivato è un sistema microfono/processore conferenze  che reduce i tempi di allestimento, costi e complessità.

La comunicazione al tempo del COVID

 Pur con tutte le novità che si presentano nel mondo della Unified Communication, soprattutto in questi mesi di allerta Covid in cui il lavoro a distanza è diventato imprescindibile, una cosa rimane sempre uguale: la necessità di un audio di elevata qualità che permetta una collaborazione facile e immediata, senza preoccupazioni per chi deve svolgere riunioni o videoconferenze. Oggi, gli spazi di collaborazione attiva, i software per la gestione delle sale riunioni e, più in generale, la multimedialità, sono esigenze di ogni azienda, piccola o grande che sia. Le aziende stanno investendo molto proprio su questo aspetto: l’ultimo arrivato è un sistema microfono/processore conferenze  che reduce i tempi di allestimento, costi e complessità.

Migliorare la comunicazione da remoto

Il microfono dinamico da soffitto è dotato di una tecnologia di tracciamento multi-raggio che si concentra automaticamente sulle voci, mentre il rumore di fondo viene eliminato utilizzando algoritmi avanzati per il rilevamento della voce umana (HVAD). Il microfono è dunque in grado di catturare chiaramente le singole voci anche quando stanno parlando diverse persone contemporaneamente. Trasporto del segnale su protocollo Dante, controllo e alimentazione vengono forniti tramite un singolo cavo LAN, mentre tre diversi metodi di montaggio – a soffitto, con staffa VESA e a filo – sono inclusi nel kit, adattabile a qualunque ambiente.

Il processore, dal canto suo, è progettato per riconoscere automaticamente i microfoni e gli altoparlanti compatibili con Dante presenti nella rete, ed è in grado di impostare settaggi audio ad hoc per ogni ambiente nel quale si trova a operare, tenendo conto di variabili come la posizione degli altoparlanti e dei microfoni, le caratteristiche di riverbero della stanza e le risposte dell’eco.

Il processore è stato progettato per gestire un’ampia gamma di sorgenti, inclusi microfoni dinamici, I/O analogici, USB, Bluetooth e telefonia SIP, per strutturare un vero e proprio “ecosistema” che metta al centro la comunicazione tra le persone.

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