Input your search keywords and press Enter.

Concorso Comuni Ricicloni, la Puglia c’è

Il concorso, promosso da Legambiente e dai consorzi nazionali che gestiscono la raccolta differenziata, premia da 25 anni i Comuni Ricicloni italiani

Da 25 anni a Roma, il concorso Comuni Ricicloni premia i Comuni italiani, gli amministratori, gli enti ed i cittadini che si sono particolarmente distinti nel riciclo di ogni materiale, plastica, vetro, acciaio, carta ed organico, puntando sull’economia circolare e sulla riduzione costante dell’uso delle discariche.

L’iniziativa nasce da un’idea di Legambiente, in collaborazione con i Consorzi per la raccolta differenziata e patrocinata dal Ministero per l’Ambiente. Ecco una carrellata delle eccellenze nei vari settori del recupero materiali.

Premio Conai

comuni ricicloni

Il Comune di Bari premiato a Ecoforum 2018 per la migliore start up del porta a porta

Lavorando a stretto contatto con i Comuni, il Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi, è riuscito a recuperare nel 2017 ingenti quantità di imballaggio di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro, per un totale di 4 milioni di tonnellate, mentre sono stati riciclati e reimmessi nel circuito produttivo ben 8,8 milioni di tonnellate di rifiuti, che hanno evitato così la discarica.

A Roma è stato firmato un protocollo per la realizzazione di un progetto per la differenziata per i Municipi di Prenestino ed Ostia. Bari ha vinto un premio per “Start Up nello Step 1”, ovvero il nuovo sistema di raccolta differenziata porta a porta che fino ad oggi ha ottenuto una percentuale di raccolta che si aggira intorno all’80%. Potenza ha ottenuto il premio “Obiettivo 65%”, che è la percentuale di differenziata ottenuta con il porta a porta, la raccolta di prossimità ed il conferimento assistito. Catanzaro ha moltiplicato i quantitativi di differenziata da 5 kg al mese a 23 kg. Cosenza in un anno è passata dal 28% al 54% di differenziata, con picchi mensili di 65%. Nella provincia di Terni, la differenziata nel 2017 ha raggiunto il 71,3% con punte dell’81,3%.

LEGGI ANCHE: Differenziata porta-a-porta a Bari: progetto di sensibilizzazione nelle scuole sul riciclo

 

Premio Ricrea

Ricrea è il Consorzio Nazionale Riciclo e Recupero Imballaggi Acciaio, che ha premiato Lecce, Pienza e Verona, rispettivamente Sud, Centro e Nord Italia, quali Comuni Ricicloni che hanno raccolto e riciclato grandi quantità di imballaggi in acciaio. Recuperare questo metallo è importantissimo, perché è riciclabile al 100% ed all’infinito. Lecce continua ad incrementare la raccolta di questo materiale avvinandosi sempre più alle città del Nord Italia, Pienza è diventata un punto di riferimento al Centro mentre Verona raccoglie oltre 3 kg all’anno di acciaio.

Nel 2017 in Italia sono state recuperate 361.403 tonnellate di acciaio dagli imballaggi, ottenendo un risparmio diretto di 686.660 tonnellate di minerali di ferro e di 216.842 tonnellate di carbone, oltre che di 646.922 tonnellate di CO2.

Premio Assobioplastiche

comuni ricicloni

Premio Assobio Comuni Ricicloni – Polizia Locale Milano e Napoli, Carabinieri Forestali

I premi Assobioplastiche sono andati alle polizie locali di Milano e di Napoli ed al Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri (CUFAA). Le polizie locali ed i Carabinieri quotidianamente sono in prima linea contro la commercializzazione di sacchetti in plastica per trasporto merci ed imballaggio di alimenti sfusi. Le numerose iniziative messe in atto, oltre all’attività di prevenzione e repressione degli illeciti, hanno permesso di sostenere ed incentivare i cittadini verso la legalità ed il rispetto dell’ambiente.

Premio Corepla

Il premio Corepla, il consorzio che raccoglie gli imballaggi in plastica, è andato ai Comuni Ricicloni di Albano Laziale, Molfetta ed Aci Castello. Albano Laziale ha raggiunto una raccolta di plastica di circa 27 kg per abitante, superando di gran lunga la media nazionale di 17,7 kg. Molfetta ha raggiunto i 14 kg pro capite ed ha coperto tutta la città con la raccolta differenziata porta a porta. Aci Castello ha raggiunto l’80% di differenziata con una raccolta pro capite di 27 kg, in controtendenza con la regione Sicilia che ha una media di 7,5 kg. Grazie a questo risultato, Aci Castello potrà ridurre la Tari.

Premio CIC

Il Consorzio Italiano Compostatori (CIC) ha premiato il Consorzio Industriale Provinciale di Oristano ed Enomondo in Emilia Romagna. Il CIP di Oristano ha registrato una purezza merceologica pari al 98,5%, contro il 95% della media italiana, grazie ad una politica attenta sul rifiuto organico che ha portato a raccogliere 129,6 kg per abitante l’anno. Enomondo, invece, società incaricata di gestire un impianto innovativo di produzione compost nella zona industriale di Faenza, ha puntato sulla promozione del compost in campo agricolo per incrementare la fertilità dei suoli, ottenendo ottimi risultati.

Compost Goal

Ben 60 Comuni della Puglia, Basilicata e Campania partecipano invece a “Compost Goal”, il programma concepito da Progeva Srl, Novamont e Consorzio Italiano Compostatori (CIC) per premiare i Comuni più virtuosi che conferiscono la frazione organica nell’impianto di compostaggio Progeva di Laterza, in provincia di Taranto. Il progetto, partito il 1° giugno 2018, terminerà il 31 maggio 2019. Durante l’anno verranno eseguite quattro misurazioni; i due Comuni più virtuosi, avranno una fornitura gratuita di sacchetti biodegradabili da distribuire ai cittadini.

I Comuni Ricicloni

Queste iniziative, questi premi sono incentivi importanti per le amministrazioni e per i cittadini perché danno il giusto riconoscimento agli sforzi fatti in un anno per salvaguardare l’ambiente e per imparare a riciclare di tutto. Inoltre, possono sviluppare un fenomeno di emulazione positiva e contagiosa che può fare solo del bene all’ambiente, alla salute ed alle tasche dei cittadini. Ridurre i rifiuti da conferire nelle discariche ed aumentare il riciclo permetterà a breve di ripulire l’ambiente e permetterà ai cittadini un grande risparmio sulle tasse. Le discariche presto saranno un vago ricordo e le relative aree saranno nuovamente riconsegnate alle natura.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *