“Comuni Ricicloni”,  premiate Bari e Rutigliano

Una grossa soddisfazione per il sindaco di Bari Antonio Decaro e l’assessore all’Ambiente Pietro Petruzzelli, che hanno ritirato a Roma il premio assegnato al Comune di Bari da Legambiente per la 22sima edizione del concorso nazionale “Comuni Ricicloni”, rivolto a tutti i comuni, consorzi e comunità montane che hanno introdotto sistemi efficienti per la raccolta e il riciclaggio dei rifiuti urbani e attuato il contenimento della produzione dei rifiuti e la loro valorizzazione.

Bari sempre più virtuosa – Il Comune di Bari in particolare ha ricevuto il premio “Teniamoli D’Occhio” che riconosce un valore agli enti che hanno ottenuto performance importanti nell’ultimo anno. Bari è stata premiata grazie allo sforzo collettivo di tutti i cittadini che con la loro corretta gestione e differenziazione dei rifiuti hanno scongiurato il pericolo dell’ecotassa regionale risparmiando quasi 2 milioni di euro. «Questo premio – ha sottolineato il sindaco De Caro – è un incoraggiamento ad andare avanti. Abbiamo già sottoscritto con il  Conai, il Consorzio per il recupero degli imballaggi un accordo di programma che permetterà di sviluppare le attività di raccolta differenziata dei rifiuti urbani e in particolare dei rifiuti di imballaggio in tutta la città. Inoltre il Consorzio supporterà il Comune nella realizzazione di campagne di informazione e sensibilizzazione sul “riuso”».

Rutigliano e il suo legno – E se Bari eccelle nella raccolta differenziata, Rutigliano la tallona con la raccolta differenziata del legno. Lo ha riconosciuto Rilegno, il Consozrzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi di legno. Il Comune di Rutigliano  in particolare è stato premiato per la buona gestione della raccolta differenziata del legno grazie al lavoro del gestore Vito Grassi. Un risultato evidente  grazie al centro di raccolta comunale, più noto come l’Ecoteca.  Inoltre, sempre a Rutigliano si può prenotare  il ritiro a domicilio per tutte le tipologie di rifiuti ingombranti, di cui quelli legnosi fanno parte, con una semplice telefonata. Chiamando  il numero verde 800098662, oppure recandosi direttamente presso l’Ecoteca di via Cavallotti, aperta tutte le mattine dal lunedì al sabato e dotata di aree coperte per distinte tipologie di rifiuti. Si pensi che solo per il 2014 sono state 143 le tonnellate  di rifiuti di legno che hanno preso una buona destinazione.

Molise, così non va – E dalla Puglia al Molise il passo è breve: sono 5 i comuni ricicloni molisani, il più virtuoso resta Cercepiccola, come San Giuliano del Sannio. Cresce anche Cercemaggiore, mente fa un passo indietro San Martino in Pensilis e Sepino  viene rimpiazzato da Montagano. I dati diffusi da Legambiente e relativi al 2014 vedono nella penisola un aumento dei Comuni virtuosi; il Molise da parte sua non  brilla, però diciamo che neppure fa brutta figura. Certo l’orgoglio della Sogesi, la società che gestisce la raccolta è senza dubbio Cercepiccola che è passata nell’arco di un anno dalla percentuale di differenziata della 66,15 all’80,16, diventando così il “Comune Riciclone” del Molise. Della  provincia di Isernia, purtroppo, non ci sono ancora tracce.

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