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Comuni Ricicloni, nuove realtà “Rifiuti free”

Legambiente ha consegnato i premi della ventesima edizione dei Comuni Ricicloni. Quasi 1300 i comuni presi a campione per valutare la quantità di rifiuti avviati al riciclo: il 13% degli italiani ha detto addio al cassonetto, differenziano quanto più possibile ed alimentando così la green economy.

Il titolo di Comune Riciclone va quest’anno a Ponte nelle Alpi (BL), che per il quarto anno raggiunge livelli di eccellenza. In collaborazione con CiAl (consorzio di gestione dei rifiuti in alluminio) sono stati conferiti premi ai due comuni che si sono distinti nella raccolta differenziata dell’alluminio: Pogliano (RE) per il centro-nord e Casal Velino (SA) per il centro-sud e isole. Premiato inoltre l’evento Giffoni Film Festival, per le numerose iniziative che renderanno la kermesse ad impatto zero.

Dal rapporto Comuni Ricicloni 2013 emerge inoltre un’interessante novità. Alcune realtà italiane si sono classificate come Rifiuti free, poiché hanno ridotto di oltre il 9% la quantità di rifiuti da smaltire. Tra le città Rifiuti free, Rutigliano (BA).

Tra i Comuni Ricicloni pugliesi: Monteparano (TA) e Cellamare (BA). Campi Salentina (LE) ha ritirato il premio Miglior Raccolta RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) Area Sud;  Andria (Bt) invece riceve la menzione speciale Emergenti nell’emergenza.

La Puglia, però, non ha una forte rappresentanza nella classifica nazionale dei Comuni Ricicloni. «La media percentuale di raccolta differenziata – osserva Francesco Tarantini, presidente Legambiente Puglia – si attesta intorno al 20%, anche a causa della proroga al 2014 dell’Ecotassa». Occorre dunque una svolta, da intraprendere a partire dal nuovo Piano di gestione dei rifiuti in via di approvazione. «Si dovrebbe investire sull’impiantistica, soprattutto quella per il trattamento della frazione umida e la raccolta differenziata porta a porta», conclude Tarantini.

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