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Come essere eco-sostenibili… alla moda

Avere riguardo per l’ambiente. Il motivo conduttore del vivere sostenibile questa volta ci porta nel mondo dell’abbigliamento.

Il ministro dell’Ambiente danese Karen Ellemann, per esempio, ha recentemente siglato un accordo con le imprese perché siano responsabili delle loro azioni nei confronti dell’ambiente nel corso delle fasi di lavorazione e produzione industriale. Ellemann, con la collaborazione di Ethical Trading Initiative (DIEH), ha preparato una guida dedicata alle piccole e medie imprese del settore tessile danesi, che contiene i suggerimenti per produrre in modo eco-sostenibile; senza tralasciare le norme per  il rispetto dei diritti umani e dei lavoratori.

Il documento, però, contiene anche una sezione dedicata alle merci di importazione e ai fornitori di materie prime esteri. Infatti, l’accordo prevede che le aziende danesi debbano effettuare anche un’analisi dei comportamenti e delle logiche produttive dei partner esteri perché siano in linea con i principi di eco-sostenibilità voluta dal governo danese. In caso contrario vanno sostituite da altre.

Lo studente della NYU indossa la t-shirt con la patch a forma di cuore

Restando in argomento, a Milano, invece, si parla di “Isola della Moda sostenibile”. Un atelier dove designer e stilisti di moda sostenibile danno sfogo alla propria creatività utilizzando materiali di riciclo, cotoni bio e coloranti naturali per realizzare con stile dalla t-shirt fino all’abito da cerimonia. Pellicole fotografiche e tulle, bobine delle videocamere e carta tra le materie prime utilizzate per abiti da sera; mais, soia, alghe e cotone biologico sono invece gli ingredienti della prima collezione di T-shirt ecosostenibili.
Magari non parlano di eco-fashion ma due studenti della NYU, la principale università di New York city, Nien Lam e Sue Ng, sono riusciti nell’intento di farci prendere coscienza di quanto l’aria che respiriamo sia effettivamente nociva.

La studentessa newyorkese indossa la t-shirt antismog con la patch a forma di polmoni

I due giovani ricercatori, infatti, prendendo spunto dai concetti di moda e inquinamento hanno inventato una rivoluzionaria T-Shirt Antismog: una maglietta che cambia colore quando è esposta ad agenti inquinanti come gas di scarico di autoveicoli, polveri sottili o anche semplicemente il fumo di sigarette.

Su due magliette prototipo, una con la patch a forma di cuore e l’altra con due polmoni, i due inventori hanno installato dei sensori che riescono a percepire la qualità dell’aria.

La quantità di monossido di carbonio presente nell’ambiente circostante eccita i sensori sulle magliette che cambiano colore e diventano blu; se invece il colore dell’organo rimane rosa vuol dire che l’aria è pura.

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