Come diventare guide ambientali escursionistiche: a Gravina in Puglia primo corso AIGAE

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AIGAE, attiva dal 1992 con 3,5 mila soci, punta al continuo aggiornamento ed alla costante formazione dei propri iscritti

La presentazione del corso il 20 settembre. 300 ore di lezione da settembre a marzo 2024

 

Il 20 settembre prossimo nell’’ex Convento di Santa Sofia di Gravina in Puglia sarà presentato il primo corso professionalizzante per Guide Ambientali Escursionistiche, organizzato dall’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche (AIGAE), in collaborazione con il Comune di Gravina in Puglia, grazie ad un protocollo d’intesa siglato con Palazzo di Città già nell’autunno scorso, e con il patrocinio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

Il ciclo formativo, della durata di 300 ore, sarà articolato in lezioni durante i weekend dal 3 novembre 2023 a marzo 2024: un percorso dove le aspiranti guide potranno imparare nozioni di educazione ambientale, botanica, geologia, zoologia e, soprattutto, materie che si legano a doppio filo alla sicurezza di visitatori ed escursionisti da accompagnare in natura, come ad esempio la gestione dei gruppi, il primo soccorso outdoor e la prevenzione dei pericoli per fugare qualsivoglia propensione all’improvvisazione.

Interverranno all’iniziativa Gianfranco Lopane (Assessore Turismo, Sviluppo e Impresa Turistica Regione Puglia), Fedele Lagreca (Sindaco di Gravina in Puglia), Francesco Tarantini (Presidente Parco Nazionale dell’Alta Murgia), Giusy Festa (Assessora Turismo, Comune di Gravina in Puglia), Guglielmo Ruggiero (Presidente AIGAE), Nino Martino (Direttore AIGAE) e Giuseppe Flore (Guida Ambientale Escursionistica e Coordinatore Aigae Puglia).

Il turismo ambientale ha bisogno di figure esperte

Proprio Flore afferma: “Senza professionisti operanti sul campo, credo non sarebbe possibile neppure pensare al turismo ambientale. Le guide costituiscono la porta di accesso ai territori nei quali operano e di conseguenza se il turista verrà accolto da un professionista e ne riconoscerà delle capacità narrative, interpretative e tecniche, per estensione, si sentirà parte integrante della comunità e dei luoghi stessi, vivendo una esperienza di organizzazione, efficienza, accoglienza”.

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AIGAE, attiva dal 1992 con 3,5 mila soci, punta al continuo aggiornamento ed alla costante formazione dei propri iscritti, perché “l’etica ambientale e fiscale di chi lavora nel settore del turismo, come noi guide, – aggiunge Ezio Spano, Guida Ambientale Escursionistica, consigliere Nazionale di AIGAE e moderatore dell’incontro – è fondamentale nella filiera turistica. La Puglia e la Murgia, se vogliono candidarsi a diventare un luogo di interesse naturalistico di livello internazionale, devono adottare politiche volte alla regolamentazione per evitare – conclude – che i visitatori di questi luoghi straordinari finiscano nelle mani di chi, pur conoscendo qualche percorso, s’improvvisa accompagnatore”.

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