Tirana è la prima capitale ad ospitare la mostra di arte contemporanea Coexistence. La prima tappa di ART IN PORT – Coexistence: for a new Adriatic koinè si terrà dall’1 al 24 agosto all’interno della Piramide, uno degli edifici simbolo del dismesso potere dittatoriale di Hoxha e, ancora oggi, al centro di una complessa vicenda di recupero.
La mostra vanta cinque Paesi partner (Albania, Montenegro, Croazia, Italia – Veneto e Puglia) ed è inserita nel progetto arTvision. A live art channel finanziato nell’ambito del Programma di cooperazione territoriale europea IPA Adriatico 2007/2013. Il progetto pilota è guidato dalla Regione Puglia – Area Politiche per la Promozione del Territorio, dei Saperi e dei Talenti, con il supporto tecnico dell’Apulia Film Commission e coinvolge: Fondazione Pino Pascali Museo d’Arte Contemporanea; Regione del Veneto – Direzione Attività culturali e Spettacolo; Accademia di Belle Arti di Venezia; Ministero della Cultura del Montenegro; Facoltà di Arti Drammatiche di Cetinje – Montenegro; Ministero della Cultura dell’Albania; Università delle Arti di Tirana – Albania; Contea Litoranea-Montana – Croazia; Kanal RI – Croazia.
La creatività dei giovani artisti darà vita ad un dialogo ravvicinato tra nazioni transfrontaliere, al fine di rintracciare comunanze e discontinuità tra popoli che condividono il Mediterraneo adriatico. Una mostra e cinque declinazioni in location e territori differenti per affermare il concetto di una nuova Koinè linguistica che traduca le identità territoriali nelle dinamiche della relazione, dell’apertura e del confronto.
Gli artisti, coordinati da un team di curatori diretti dalla Fondazione Museo Pino Pascali, si sono confrontati su tematiche comuni quali storie e narrazioni, miti e leggende, spiritualità e religioni, migrazioni e nomadismo, per giungere a rafforzare un’idea di europeità comune troppo spesso dimenticata.
La mostra è a cura del critico Roberto Lacarbonara, in collaborazione con l’Università delle Arti di Tirana e la GKA – Galleria Nazionale di Tirana.


