Climate Reality Project: organizzazione no profit contro cambiamento climatico

Seminari e incontri con Climate Reality Project, l’organizzazione no profit guidata da Al Gore. Per accrescere valori ed etica ambientale.

Essere un attivista ambientale è una scelta di vita ben definita, che non può essere né improvvisata né approssimata.
Sono richieste – a parte una naturale propensione etica e morale – preparazione, temperamento e grande attitudine al problem solving. Un’ottima occasione di formazione, a livello globale, è senza dubbio il Climate Reality Project.

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Sotto il segno di Al Gore

Il laboratorio di formazione – tra i più prestigiosi – è stato fondato nel 2006 dall’ex Vice Presidente americano Al Gore, da tanti impegnato nella lotta al cambiamento climatico e che proprio in seguito al suo “Project” è stato insignito nel 2007 del Premio Nobel per la Pace e del Premio Principe delle Asturie per la Cooperazione Internazionale, proprio in virtù della sua instancabile attività in difesa del pianeta Terra.

Al Gore, fondatore del laboratorio di formazione e Premio Nobel per la pace nel 2007

Il politico statunitense ha così creato una organizzazione no profit che di fatto è una vera e propria scuola itinerante per attivisti, tra incontri e seminari in tutto il mondo. Il focus – come già indicato nel nome stesso – è sul tema del cambiamento climatico, del riscaldamento globale, dell’inquinamento atmosferico.
Si riconduce proprio a questo la mission del Climate Reality Project, ossia «catalizzare una soluzione globale alla crisi del clima, per mezzo di un’azione che sia urgente e che agisca ad ogni livello sociale». Dalla casta politica al singolo individuo, in ambito economico come in quello degli affari.

Climate Reality Project: laboratorio di esperienza

In questi anni Climate Reality Project ha formato più di 14mila attivisti suddivisi in 141 nazioni, attraverso 38 corsi di formazione, l’ultimo dei quali a Berlino (dal 26 al 28 giugno scorso) e con il prossimo già definito a Los Angeles che si terrà dal 28 al 30 agosto 2018. Un’esperienza formativa affascinante, di approccio alle tematiche ambientali e che prova a dare delle risposte concrete alle annose problematiche.

Il gruppo di attivisti italiani che hanno partecipato al corso di formazione di Berlino

Scienziati, leader attivisti e Al Gore in prima persona portano avanti le sessioni di incontri generando conoscenza, stimolando il confronto e la partecipazione, accrescendo un sentimento di rispetto. Per il prossimo e per l’ambiente che ci circonda.
La posizione dell’Unione Europea e quella antitetica degli Stati Uniti di Trump, gli accordi di Parigi, le energie rinnovabili e (ancora, nonostante tutto) il massiccio sfruttamento del carbone.
Argomenti agli opposti, inconciliabili, eppure specchio fedele di una società, di un mondo che corre in due direzioni parallele e opposte, una bilancia a due piatti che non riesce a trovare un equilibrio tra gli interessi socio-ambientali e quelli politico-economici.
L’adesione ai corsi di Climate Reality Project è gratuita, sul sito si può essere sempre informati sui prossimi incontri e su come potervi partecipare.
Un’occasione da non perdere per chi vuole entrare in maniera più attiva nel mondo dell’ambientalismo, in fondo «dacci tre giorni. Ti daremo gli strumenti per cambiare il mondo».
Nel video seguente l’imprenditore e maratoneta Daniele Barbone racconta la propria esperienza di leader e attivista di Climate Reality Project.

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