Input your search keywords and press Enter.

Clima: miliardi di dollari per le rinnovabili. Soddisfazione di Greenpeace

Energie rinnovabili

Soddisfazione di Greenpeace alla notizia che un gruppo di investitori privati ha deciso investire diversi miliardi di dollari nella ricerca nel settore delle energie rinnovabili

Un gruppo di investitori privati, capeggiato da Bill Gates (Microsoft) e Mark Zuckerberg (facebook), ha deciso di sostenere la ricerca nel settore delle energie rinnovabili con nuovi fondi per un valore di diversi miliardi di dollari.

L’iniziativa della “Breakthrough Energy Coalition” è stata annunciata ieri, lunedì 30 novembre, dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama, in occasione dell’apertura del vertice sui cambiamenti climatici, COP21, a Parigi.

«Un finanziamento dell’ordine di miliardi di dollari per sviluppare le energie rinnovabili è benvenuto in un settore che già registra enormi progressi – ha dichiarato con soddisfazione Martin Kaiser di Greenpeace -. Potrà aiutarci a raggiungere l’obiettivo di un mondo 100% rinnovabile per tutti entro il 2050. Obama ha dichiarato che stavolta intende fare sul sul serio. E se questi nuovi fondi saranno realmente usati per incentivare tecnologie pulite e rinnovabili, che già sono in grado di produrre ottimi risultati, allora dimostrerà di fare davvero sul serio».

Kaiser, però, si chiede chi deciderà come distribuire queste ingenti risorse e come; per esempio, spiega l’ambientalista «non pssono essere usate per finanziare rimedi come la geo-ingegneria, che potrebbe forse stabilizzare le emissioni nel breve periodo ma che non scongiura affatto i rischi a lungo termine. Le persone che più subiscono gli impatti del cambiamento climatico dovranno avere voce in capitolo».

«Il presidente francese Hollande ha aperto i negoziati di Parigi riconoscendo il ruolo chiave delle rinnovabili per contenere il riscaldamento globale ed evitare gli scenari peggiori – ha dichiarato Jean-Francois Julliard, direttore esecutivo di Greenpeace Francia -. Affermando che l’aumento della temperatura globale deve restare al di sotto di 1,5°C, Hollande ha ammesso che per alcuni Paesi presenti al summit è questione di sopravvivenza. È anche molto importante che il presidente francese abbia riconosciuto l’importanza di sottoscrivere un accordo vincolante. Ora sta a lui e agli altri leader riuniti a Parigi raggiungere questo obiettivo».

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *