Cityringen: a Copenaghen la metro è sostenibile. Ed è made in Italy…

È stata costruita in 8 anni ed è destinata a cambiare il volto di Copenaghen trasformandola nella capitale più verde al mondo.

M3 Cityringen, la nuova linea metro, totalmente automatizzata, dotata di treni senza conducente (driverless), che offrirà un sistema di trasporto attivo 24 ore su 24.

C’era anche la regina Margherita II di Danimarca. A sancire l’importanza dell’inaugurazione si è mossa perfino la famiglia Reale. Tra orgoglio e determinazione, andava onorato un lavoro che intende portare Copenaghen ancora più in alto nelle classifiche della sostenibilità ambientale.

A fine settembre, infatti, è stata inaugurata la M3 Cityringen, una nuova linea della metropolitana. E ci sono anche due firme italiane. I treni senza conducente, il segnalamento e i sistemi complementari (chiavi in mano) della M3 sono infatti stati realizzati da Hitachi Rail in Italia, mentre le opere civili sono state realizzate da Salini Impregilo.

Metro sostenibile: Carbon neutral

La metro sostenibile di Copenaghen
La metro sostenibile di Copenaghen

La metropolitana è una delle infrastrutture di mobilità sostenibile più innovative al mondo. La nuova linea metro della capitale danese offrirà un significativo incremento al trasporto pubblico locale, permettendo di raddoppiare le utenze fino a 122 milioni già entro il 2020.

Realizzata in soli otto anni, Cityringen propone una nuova concezione di mobilità: la forma circolare del tracciato (la linea gira intorno al centro cittadino, intersecando i percorsi delle altre linee metro e dei bus) e la sua capacità di trasporto, con treni completamente automatizzati e senza conducente, la trasformano in uno strumento unico per viaggiare all’interno di Copenaghen. Grazie a una frequenza di 80-100 secondi tra un treno e l’altro, la metro garantirà il proprio contributo all’obiettivo più ambizioso di Copenaghen: diventare entro il 2025 la prima capitale carbon neutral al mondo.

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Cityringen, la metro sostenibile

I numeri

La nuova linea, totalmente automatizzata, è dotata di treni senza conducente (driverless), e offrirà un sistema di trasporto attivo 24 ore su 24, garantendo la mobilità di 240.000 passeggeri al giorno (130 milioni all’anno). Con una stazione ogni 600 metri e un convoglio ogni 100 secondi (a regime circoleranno circa 34 treni), la metro servirà l’85% dei cittadini garantendo una capillarità e velocità di trasporto senza precedenti.

Una metro smart

Grazie alla nuova rete di connessioni, i residenti potranno muoversi a piedi, in bicicletta o con il trasporto pubblico per il 75% dei loro spostamenti: con Cityringen, infatti, l’85% dei residenti si trova a un massimo di 600 metri – 10 minuti a piedi – da una stazione metro o ferroviaria.
Tra gli aspetti chiave del progetto, oltre a tecnologia e sicurezza, anche la condivisione con la cittadinanza, che è stata coinvolta in oltre 40 eventi nei cantieri, con più di 65mila visitatori.

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Gli edifici di valore

La linea Cityringen è stata promossa da Metroselskabet – l’ente pubblico responsabile della rete metropolitana della città – ed è composta da due tunnel paralleli lunghi 15,5 chilometri, che corrono sotto il centro storico, nella cosiddetta “zona dei ponti”, e sotto la municipalità periferica di Frederiksberg.

Cityringen si snoda attraverso 17 stazioni sotterranee realizzate a una profondità di circa 30 metri sotto il livello stradale. Una delle grandi sfide affrontate con Cityringen è stata proprio la realizzazione dell’opera sotto le fondamenta di alcuni edifici storici di grande valore. Le TBM – tunnel boring machine – hanno scavato gallerie e stazioni per 31 chilometri in contesti geologici particolarmente complessi, arrivando fino ad una distanza di soli 1,5 metri dalle fondazioni dei Magasin du Nord, il grande centro commerciale più famoso della Danimarca e uno degli edifici simbolo di Copenaghen.

La visita di Mattarella

Mattarella in visita alla M3 di Copenaghen
Mattarella in visita alla M3 di Copenaghen

Al progetto, come detto, ha partecipato attivamente anche un pezzo d’Italia. E nella recente visita in Danimarca, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha reso il giusto merito. Ha visitato Gammel Strand, una delle 17 stazioni sotterranee attraverso cui si snoda Cityringen, nel cuore della città, vicina al Parlamento danese Christiansborg e al grande museo greco-mitologico Thorvaldsens. La stazione si trova al di sotto del canale di Slotsholm (Slotsholmskanalen) e la stessa Gammel Strand è un’antica passeggiata portuale. Una posizione che ha rappresentato una sfida tecnica. Oltre al drenaggio di metà della larghezza del canale, sotto la quale si trova ora la stazione, è stato necessario fornire, allo stesso tempo, una piattaforma di lavoro lungo l’altra metà del canale che è rimasta in funzione per le gite in barca turistiche lungo tutto il progetto. Il vecchio muro di banchina è stato inoltre smontato e rimosso per essere ripristinato dopo il completamento della costruzione della stazione e il ripristino dell’intera larghezza del canale.

Perché quello di Cityringen è un progetto che rappresenta un modello per lo sviluppo della mobilità sostenibile nel mondo, una metro smart, la cui costruzione ha rappresentato una sfida unica dal punto di vista ingegneristico.

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