Cittadella della Giustizia, il Consiglio di Stato ha rimesso l’esame della controversia all’Adunanza Plenaria

Il sindaco di Bari Antonio Decaro

Sulla vicenda che vede contrapposto il Comune di Bari all’impresa Pizzarotti sulla Cittadella della giustizia, il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), ha rimesso l’esame della controversia all’Adunanza Plenaria, ai sensi dell’art. 99 c.p.a.

Il sindaco Antonio Decaro, nel prendere atto del decreto (clicca qio per scaricare il documento) ha dichiarato: «Esprimo soddisfazione perché, lo stesso supremo consesso, ha confermato nell’ordinanza la tesi da sempre sostenuta dal Comune di Bari. Infatti, non solo l’eventuale realizzazione della Cittadella non è conforme al diritto comunitario ma anche le successive ipotesi contrattuali, elaborate dal commissario ad acta, nel corso del giudizio, non rispondono a quanto stabilito dalla Corte Europea che, sulla vicenda, ha imposto una procedura pubblica di appalto. Inoltre spero che al più presto l’adunanza plenaria definisca in modo conclusivo e ultimativo questa vicenda, anche perché come è noto questa amministrazione sta lavorando su un’ipotesi di realizzazione del polo della giustizia da realizzare su aree demaniali. Su questa ipotesi di lavoro abbiamo già registrato la condivisione degli operatori della giustizia in sede di commissione di manutenzione. Questa città ha già aspettato troppo tempo una risposta adeguata e decorosa alle esigenze della giustizia».

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