Cinema e cambiamenti climatici: Venezia Film Festival sempre più green

L’emergenza climatica in uno short film in proiezione sul maxischermo  del red carpet. Protagonisti  Gabriele Muccino e Stefano Accorsi

 

L’abile regia di Gabriele Muccino e la voce suadente di  Stefano Accorsi insieme in uno short film per mettere l’accento sui cambiamenti climatici e sull’urgenza  di un azione più incisiva già nell’immediato.

Gabriele Muccino e Stefano Accorsi (foto da Facebook)

Il red carpet del Venezia Film Festival alla sua 78sima edizione si tinge… di verde  grazie ad un film voluto dal WWF e prodotto da EDI (Effetti Digitali Italiani).  Il film, che sarà proiettato sul maxischermo del red carpet per tutta la durata della rassegna cinematografica,  è stato girato proprio in un anno, il 2021 appunto, in cui l’impatto del riscaldamento globale sta manifestando tutti i suoi effetti in ogni angolo del globo, causando non solo gravissimi danni, ma anche perdita di vite umane.

Il timore del WWF:  lasciare alle generazioni future solo animali virtuali

Il messaggio lanciato dal WWF e dal film si incentra sul timore di lasciare alle future generazioni solo animali virtuali, non più osservabili in natura perché molto probabilmente estinti insieme al loro habitat. Il simbolo, l’animale che  accentra tutte le paure è rappresentato dall’orso bianco che rischia di scomparire.

«Il clima che cambia – dice Maria Grazia Midulla, responsabile clima ed energia WWF Italia – mette a rischio la nostra sicurezza e il nostro benessere. Questi ultimi mesi sono stati funestati da eventi estremi in tutti i continenti, dalle ondate di calore devastanti in Siberia e Canada, alle alluvioni distruttive in Europa e in Cina, fino agli enormi incendi in tutto il bacino del Mediterraneo. Siamo all’ultima chiamata – dice ancora Midulla – per cercare di limitare l’incremento della temperatura globale a 1,5 gradi centigradi, un impegno preso anche con l’Accordo di Parigi».

In sostanza, è il messaggio del WWF e del film di Muccino-Accorsi: siamo giunti al punto in cui ogni frazione di grado in più o in meno conta. L’imperativo ora è ridurre fortissimamente e in breve tempo le emissioni di gas climalteranti a cominciare dalla CO2 e dal metano. Alla vigilia dei grandi eventi politici d’autunno come il G20 il WWF, dunque, attraverso il grande schermo e la kermesse di Venezia rilancia una chiamata ai leader mondiali per un’azione urgente, globale e incisiva. Solo in questo modo –  dichiara il WWF – si potranno scongiurare gli effetti catastrofici del cambiamento climatico  sulle persone e sulla natura.

E torna il Green Drop Award, il premio alla pellicola che meglio interpreta i valori  dell’ecologia

E proprio l’arte, come quella cinematografica e la natura sono i temi dominanti di questa Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, un appuntamento a cui  non poteva mancare un’altra iniziativa “verde” Come il Green Drop Award, il premio internazionale che Green Cross Italia  assegna al film, tra quelli in gara, che meglio interpreta i valori dell’ecologia, dello sviluppo sostenibile e della cooperazione fra i popoli. Per la decima edizione  del premio sono previsti 7 giorni di eventi. Tutti sui temi della sostenibilità e della transizione ecologica senza dimenticare l’efficientamento delle sale sale cinematografiche.

La consegna dell’ambito premio internazionale avverrà venerdì 10 settembre.

Nella splendida goccia verde di Murano la terra di  due vecchie cave inattive nei pressi di Glasgow

La splendida goccia di vetro soffiato di Murano che rappresenta il premio Green Drop Award (Foto adnkronos)

Il Green Drop Award si presenta anche quest’anno nella sua forma bella e allo stesso tempo originale, una goccia di vetro di Murano soffiata dal maestro Simone Cenedese che contiene quest’anno la terra proveniente da due vecchie cave inattive nei pressi di Glasgow. Una terra che racconta di un significativo riscaldamento climatico avvenuto nell’era Paleozoica (539-252 milioni di anni fa), tra il periodo Carbonifero e quello Permiano, quando – dicono gli esperti – quest’area del pianeta si trovava ancora a latitudini tropicali.

La splendida Goccia del Green Drop Award è giunta alla decima edizione, la prima fu consegnata nel 2012. Il premio, istituito da Green Cross Italia, ONG internazionale fondata da Mikhail Gorbaciov, viene assegnato ai film in gara a Venezia che più hanno mostrato sensibilità ecologica.

 

Articoli correlati