CAI – Club Alpino Italiano, ritiene opportuno trasmettere ai più piccoli valori come il rispetto per l’ambiente e per il prossimo, attraverso l’attività fisica da praticare insieme ai coetanei all’aria aperta.
Nel ricco programma per i festeggiamenti del 150° anniversario del Club, sono tanti gli appuntamenti dedicati ai giovanissimi dai 6 anni in su, un programma che prevede passeggiate a piedi, escursioni in mountain bike e visite nelle grotte che coinvolge tutte le regioni italiane da marzo a ottobre 2013.
Il progetto In punta di pedali propone ai giovani partecipanti itinerari di cicloescursionismo che, tra marzo e ottobre, si snoderanno tra Piemonte, Lombardia, Emilia, Marche e Toscana. Il primo appuntamento sarà il 10 marzo ai laghi glaciali di Ivrea (TO); i festeggiamenti si concluderanno il 5 ottobre a Torino dove, in occasione del Raduno nazionale di cicloescursionismo, sarà allestito un campo-scuola con gimkana e percorsi facili in collina e lungo il Po.
Ogni prima domenica del mese, sempre tra marzo e settembre, 150 escursioni a piedi faranno conoscere ai partecipanti altrettanti casi di montagna che, per le loro caratteristiche di eccellenza o di rischio, sono da tutelare. Sono 51 gli itinerari che, per durata dell’escursione, lunghezza e difficoltà del percorso, sono particolarmente indicati ai più piccoli: la prima tra queste passeggiate si terrà sabato 2 marzo in Molise da Saipins a Sepino (CB). Le ultime escursioni, domenica 1 settembre in Lazio, Umbria, Abruzzo, Alto Adige e Sicilia.
Per favorire la conoscenza della speleologia, CAI ha infine previsto due manifestazioni, tutte a Pordenone e provincia. Primi appuntamenti il 14 aprile, 5 maggio e 2 giugno, con l’uscita speleologica in Grotta Vecchia Diga a Barcis, dove personaggi in costume spiegheranno ai piccoli la Grotta in maniera semplice e giocosa. Infine, dal 6 settembre all’8 dicembre, presso il Museo di Storia Naturale di Pordenone, si terranno laboratori didattici sulla Speleologia e scienze collegate, a cura dell’Unione speleologica pordenonese e della Sezione di Pordenone del CAI.


