Ciclo turismo, pubblicata guida da Regione Puglia

cicloturismo - palo del colle bari
La Regione Puglia già con il progetto di cooperazione internazionale CY.RO.N.MED. ha individuato i corridoi delle reti Bicitalia ed EuroVelo come dorsali principali della rete ciclabile regionale in corso di realizzazione

Un vero contributo alla “green economy” e al rilancio di aree periferiche lontane dai grandi flussi di traffico turistico, può arrivare anche alla Puglia grazie al ciclo turismo, secondo studi di settore, con importanti ricadute economiche con la creazione di nuove figure professionali e nuovi posti di lavoro.

La Regione Puglia si inserisce a pieno titolo nel progetto, a sostegno non solo dei collegamenti in bicicletta in ambito urbano e intercomunale ma, soprattutto, del cicloturismo in entrata dai principali Paesi esteri.

Un passo avanti verso la costruzione della rete ciclabile nazionale Bicitalia, già prevista dalla delibera CIPE n. 1/2001, secondo l’assessore alla Mobilità della Regione Puglia Gianni Giannini, è stato fatto con la pubblicazione per amanti della bicicletta e del cicloturismo della “Guida cicloturistica Bari-Napoli e Bari-Matera”, prodotta da Regione Puglia.

«Si tratta – spiega l’assessore Giannini – del road-book della Ciclovia dei Borboni, percorso nazionale n. 10 della rete ciclabile Bicitalia, che collega Bari a Napoli passando per la Basilicata e che, all’altezza di Bitetto (BA), prevede una diramazione per Matera quale omaggio alla Città dei Sassi, capitale europea della Cultura nel 2019. Il tratto Bari-Matera è, inoltre, supportato dal servizio bici + treno delle FAL».

L’itinerario, corredato di una cartografia adeguata, illustra il miglior percorso stradale per cicloamatori oggi esistente, che da Bari raggiunge sia il capoluogo campano sia la città dei Sassi, in attesa che siano realizzate adeguate infrastrutture ciclabili.

La Regione Puglia già con il progetto di cooperazione internazionale CY.RO.N.MED. finanziato con fondi Interreg 2000-2006, ha individuato i corridoi delle reti Bicitalia ed EuroVelo come dorsali principali della rete ciclabile regionale in corso di realizzazione.

Inoltre la L.R. n. 1/2013 su “Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica” ha fatto propri quegli itinerari e ha assegnato precisi compiti a Regione, Province e Comuni per la pianificazione, la programmazione e la gestione della mobilità ciclistica e dell’intermodalità bici e mezzi collettivi.

Infine il Piano Attuativo 2015-2019 del Piano Regionale dei Trasporti, che individua le infrastrutture e le politiche ritenute prioritarie per attuare gli obiettivi dell’Amministrazione regionale, ha inserito in una specifica tavola che riguarda la mobilità ciclistica le tratte regionali di Bicitalia e di EuroVelo, quali direttrici della rete cicloviaria pugliese.

In attesa della realizzazione delle infrastrutture ciclabili di lunga percorrenza è possibile utilizzare la viabilità esistente che meglio si presta al transito ciclistico.

«La pubblicazione del road-book – conclude l’assessore Giannini – rappresenta inoltre un’occasione per sollecitare tutte le istituzioni a un maggior coordinamento, anche rispetto all’utilizzo dei fondi della nuova programmazione, affinché le progettazioni e le realizzazioni siano di qualità e coerenti con la programmazione regionale: la tutela e lo sviluppo della mobilità ciclistica vuole dire salute, ambiente e occupazione».

La pubblicazione, di cui esiste una edizione anche in inglese, può essere scaricata liberamente dal portale dell’assessorato alla Mobilità della Regione Puglia, oppure su cellulari tramite apposite “app”. Può inoltre essere richiesta in formato cartaceo  inviando un’email a r.sforza@regione.puglia.it.

 

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